Sono 7,2 miliardi di euro per 6,8 GW gli investimenti italiani fatti in rinnovabili nel 2016, ma quasi tutti all’estero. Questa la fotografia mostrata dagli analisti di Althesys questa mattina, presso il GSE, con il rapporto Irex 2017 che ha delineato un quadro fatto di molte ombre e qualche luce, anche per il futuro.

Le ombre riguardano un mercato italiano al palo, ormai il Belpaese non è più appetibili per i top player delle rinnovabili che rivolgono sempre di più il proprio sguardo all’estero alla ricerca di mercati più vivi e profittevoli. Sempre guardando all’Italia la spinta all’installazione di nuovi impianti è terminata e le operazioni nel mercato delle rinnovabili riguardano quasi unicamente le acquisizioni che vanno a superare i nuovi impianti.

Un settore statico insomma, che però potrebbe ripartire con una Strategia Energetica Nazionale che attui le opportune azioni per rimettere in moto le rinnovabili con una prospettiva al 2030.

Queste le azioni prospettate dal CEO di Althesys Alessandro Marangoni:

  • Un nuovo ciclo di investimenti nelle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) per centrare gli obiettivi europei al 2030.
  • Una spinta all’efficienza energetica che rappresenta una leva fondamentale per centrare i nuovi target.
  • Politiche per il rinnovamento degli impianti rinnovabili che prevedano la sostituzione di quelli più anziani.
  • Nuove installazioni che portino l’eolico a 20GW di installato al 2030 e il fotovoltaico a 13,4 GW di nuova potenza.

Un mix di interventi che farebbe ripartire la crescita, realizzando un nuovo boom delle rinnovabili in Italia, e che secondo Alessandro Marangoni converrebbe anche economicamente al nostro paese come ci ha raccontato a margine del convegno:

11 aprile 2017
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