Rinnovabili: copriranno metà dell’energia prodotta entro il 2050

Le rinnovabili acquistano via via un peso sempre più importante nella produzione di energia elettrica. Lo evidenzia incontrovertibilmente il recente studio di Bloomberg New Energy Finance, che ha coinvolto più di 60 analisti a livello mondiale.

Secondo la ricerca, entro il 2050 si arriverà a produrre metà dell’energia utilizzando l’eolico e il fotovoltaico che saranno aiutati ulteriormente nel loro successo dall’introduzione massiccia di sistemi di accumulo. Gli analisti aprono prospettive molto interessanti per il futuro in tema di approvvigionamento elettrico.

In particolare essi affermano che le energie pulite, entro il 2050, forniranno l’87% dell’elettricità in Europa, il 75% in India, il 62% in Cina e il 55% negli Stati Uniti. Tutto questo sarà possibile perché la tendenza per il momento è quella che segue la riduzione dei costi tecnologici e la possibilità di utilizzare lo storage.

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Le batterie soprattutto rappresentano un punto di riferimento rilevante per gli impianti di rete, ma anche per le installazioni utilizzabili in ambito domestico e nelle imprese. Ecco perché la produzione elettrica mondiale potrà beneficiare in modo sempre più diffuso dell’apporto delle rinnovabili.

Ma non si tratta soltanto di una questione ambientale, perché l’apporto delle fonti di energia rinnovabili consente di risparmiare anche a livello economico. Secondo gli analisti, utilizzando queste strategie, i prezzi dell’elettricità sono destinati a scendere.

Gli impianti fotovoltaici garantiranno un 71% di riduzione dei prezzi e l’eolico diminuirà il costo del 58%. Nel frattempo, secondo gli esperti, acquisterà un ruolo sempre più importante anche il gas naturale. Si stima che nel futuro saranno investiti fino a 1.300 miliardi di dollari in questo progetto. Gran parte di questi soldi è destinata a realizzare impianti di picco e non a quelli a ciclo combinato.

22 giugno 2018
I vostri commenti
ritamir, sabato 23 giugno 2018 alle11:29 ha scritto: rispondi »

Secondo me, per quella data, si supererà abbondantemente l'80%. Ormai gli investitori hanno fiutato il business e la tecnologia fa passi sbalorditivi. Se prenderà piede produrre idrogeno come sistema di accumulo, ci sarà un enorme salto in avanti, perchè saranno potenziate le rinnovabili in sostituzione non solo del carbone e del petrolio, ma anche del gas.

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