Eni lavorerà insieme con le autorità egiziane per far crescere le rinnovabili in Egitto. A darne comunicazione la stessa azienda, che sottolinea come l’obiettivo dello Stato nordafricano sia quello di ottenere così un mix energetico meno legato alle fonti inquinanti.

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Grazie alla collaborazione di Eni l’Egitto punta a ridurre la quota di gas naturale utilizzato per la generazione di energia elettrica in favore di fonti rinnovabili. Il GNC (Gas Naturale Compresso) verrà destinato invece a un progetto di mobilità sostenibile, volto a ridurre il numero di vetture in circolazione alimentate a benzina o diesel.

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Si partirà con la realizzazione, stimata entro dicembre 2017, di una centrale fotovoltaica da 50 MWp nella zona del Sinai, nelle vicinanze degli impianti di Abu Rudeis. A costruirla la Petrobel, società che vede la partecipazione paritaria di Eni e della statale EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation).

L’iniziativa porterà, secondo le autorità egiziane, un doppio risultato in termini di tutela dell’ambiente. Da un lato riducendo le emissioni da produzione di energia elettrica e dall’altro rendendo più “green” il parco auto nazionale.

Una visione che vede Eni partecipare in maniera attiva alla transizione egiziana verso un’economia più verde. L’azienda italiana sarà inoltre impegnata nei prossimi giorni presso il Maker Faire Rome, dove presenterà un percorso dedicato all’innovazione nel settore delle energie rinnovabili.

29 settembre 2016
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