Anno nuovo, regole nuove. Almeno per quanto riguarda il meccanismo di scambio sul posto per gli impianti a fonti rinnovabili. L’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) ha approvato la Delibera 570/2012/R/efr, che definisce appunto le nuove regole relative a questa forma di incentivazione dell’energia pulita.

La delibera è entrata in vigore il 1 gennaio 2013 e prevede in particolare nuove modalità di restituzione degli oneri generali di sistema ai titolari degli impianti rinnovabili. Prevista inoltre l’introduzione di un limite massimo per la restituzione degli stessi oneri di sistema, definito di anno in anno a seconda dell’impatto complessivo sulle bollette elettriche.

Per ragioni di semplicità, per l’anno 2013 il limite massimo è stato definito solo per gli impianti di potenza compresa tra i 20 kW e i 200 kW, dal momento che nel caso di potenza inferiore tale limite ha effetti solo in particolari situazioni.

Il provvedimento dell’AEEG, inoltre, introduce una serie di misure che puntano a semplificare gli aspetti burocratici e procedurali, come l’eliminazione dei dati relativi alle singole bollette e la standardizzazione del corrispettivo unitario di scambio forfetario, espresso in c€/kWh, pari alla somma delle componenti tariffarie variabili “rimborsabili”.

2 gennaio 2013
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