Rinnovabili e clima: Consiglio UE, appello di Greenpeace all’Italia

Greenpeace in azione per chiedere ai ministri UE più impegno per il clima e le rinnovabili. Gli attivisti hanno salutato l’arrivo dei rappresentanti degli Stati membri srotolando due striscioni con le scritte “Il nostro sole. La nostra energia.” e Rinnovabili = Azione per il clima”. Gli stessi ambientalisti hanno aperto un “sole gigante” contenente messaggi da centinaia di cittadini europei che vogliono vedere tramontare l’era dei combustibili fossili e del nucleare.

=> Leggi i dati di maggio sulle fonti energetiche rinnovabili

Dopo gli ultimi negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione UE in relazione alla Direttiva europea sulle rinnovabili sono emersi orientamenti molto distanti tra Parlamento e Consiglio. Il neo insediato governo spagnolo ha manifestato posizioni a favore delle fonti verdi, ora Greenpeace attende una presa di posizione anche da parte del Governo Conte. Come ha dichiarato Luca Iacoboni, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia:

Ci attendiamo che il nuovo governo, con Di Maio alla guida del Ministero dello Sviluppo Economico, si schieri in favore di rinnovabili e generazione distribuita. Del resto, alcuni dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle in campagna elettorale sono stati proprio la difesa del clima e la produzione di energia nelle mani dei cittadini. È dunque il momento di essere coerenti e passare dalle parole ai fatti.

Nei prossimi giorni si deciderà il futuro energetico dell’Europa, e dell’Italia, per i prossimi dieci anni. Vedremo se il nostro Paese starà dalla parte dei cittadini e dell’ambiente o se continuerà a supportare le grandi aziende che inquinano il Pianeta e fanno profitti con i combustibili fossili.

11 giugno 2018
Lascia un commento