Nuovo record di produttività per le energie rinnovabili che lo scorso anno hanno fatto segnare un notevole incremento di installazioni rispetto al 2012. L’energia elettrica generata grazie all’impiego di fonti pulite è stata infatti superiore dell’8% in rapporto all’elettricità generata dal comparto nel corso dell’anno precedente. Complessivamente il settore delle rinnovabili nel 2012 ha fornito energia elettrica per 1.560 gigawatts.

Secondo i dati pubblicati nel Renewables Global Status Report, elaborato da REN21, oltre il 22% della produzione mondiale di energia elettrica proviene dalle rinnovabili. L’energia pulita riesce a coprire più di un quinto dei consumi mondiali. Questo incredibile risultato, secondo gli analisti, si deve al sempre maggior impegno dei governi a sostegno delle energie rinnovabili.

Tanti sono infatti i Paesi che con incentivi, agevolazioni fiscali e finanziamenti, stanno lavorando a una rivoluzione energetica in chiave sostenibile. Nel 2005 a credere nelle rinnovabili erano appena 15 Paesi, nel 2013 anche le nazioni in via di sviluppo hanno investito in modo massiccio nelle energie pulite.

Oggi si contano ben 95 economie emergenti che spingono in questa direzione, oltre sei volte quelle del 2005. Sono proprio i Paesi in via di sviluppo a fare la differenza all’interno dei 144 Paesi che portano avanti politiche per le energie rinnovabili. Queste nazioni stanno infatti compensando i passi indietro compiuti negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei, dominati da una certa incertezza nel mercato delle rinnovabili.

Esaminando i dati del report emerge che nel 2013, a far segnare un record di installazioni è stato il fotovoltaico con oltre 39 GW in più installati per un totale di 139 GW. Merito soprattutto della Cina, del Giappone e degli Stati Uniti.

L’eolico ha aumentato la sua capacità di 35 GW per un totale di 318 GW. L’energia idroelettrica è aumentata del 4%, attestandosi a circa 1.000 GW. Cina, Stati Uniti, Brasile, Canada e Germania sono stati i Paesi che hanno contribuito maggiormente alla crescita delle rinnovabili. Uruguay, Mauritius e Costa Rica sono i Paesi che hanno investito di più nelle rinnovabili in rapporto al loro PIL.

Il settore delle rinnovabili, oltre a fornire energia pulita riducendo le emissioni climalteranti prodotte dai fossili, crea nuovi posti di lavoro, un apporto non certo trascurabile in un momento di grave crisi occupazionale per molti Paesi. Secondo gli ultimi dati, nel 2013 le persone che hanno lavorato, direttamente o indirettamente, nelle energie pulite sono state ben 6,5 milioni.

6 giugno 2014
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