I governatori di 17 Stati USA hanno siglato un ambizioso accordo per promuovere le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Il patto è stato sottoscritto sia da leader repubblicani che da esponenti democratici. Gli Stati che hanno aderito alla coalizione a favore delle rinnovabili sono: California, Connecticut, Delaware, Hawaii, Iowa, Massachusetts, Michigan, Minnesota, New Hampshire, Nevada, New York, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, Vermont, Virginia e Washington.

L’obiettivo dell’accordo è accelerare la transizione degli Stati Uniti verso la Green Economy. I governatori americani hanno sottoscritto diversi impegni: ridurre le emissioni di gas serra provenienti dal settore dei trasporti; creare reti elettriche intelligenti in grado di integrare una fetta sempre maggiore di energie rinnovabili; potenziare le infrastrutture per limitare l’impatto dei cambiamenti climatici.

Per ridurre l’inquinamento atmosferico i governatori statunitensi intendono incentivare l’acquisto di auto elettriche, veicoli ibridi e a idrogeno. I 17 Stati inoltre collaboreranno alla definizione di nuovi standard per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. L’obiettivo è garantire una migliore integrazione del fotovoltaico e dell’eolico nel sistema elettrico federale.

La coalizione a favore delle energie rinnovabili firmata dai governatori americani avrà un grande impatto negli USA. Nei 17 Stati che hanno aderito all’accordo vive ben il 40% della popolazione statunitense.

L’accordo estende ad altri 16 Stati le politiche ambientali ed energetiche approvate in California. Tra gli obiettivi più ambiziosi del piano figura una riduzione del 50% dell’uso dei carburanti fossili nel trasporto pubblico e privato. Il target dovrà essere centrato nei prossimi 15 anni. Come ha sottolineato il governatore della California Jerry Brown:

Grazie a questo patto, i governatori di entrambi i partiti si sono coalizzati impegnandosi a garantire alla nazione un futuro basato sulle energie pulite. Puntiamo a ridurre l’inquinamento e a proteggere le nostre risorse naturali.

Anche il governatore di New York Andrew Cuomo si è detto ottimista sui risultati dell’accordo:

La coalizione può contribuire a sviluppare una politica energetica nazionale efficace, capace di garantire ai cittadini un futuro sicuro, verde e sostenibile.

Il governatore del Nevada ha sottolineato che le energie rinnovabili rilanceranno l’economia americana, creando migliaia di nuovi posti di lavoro. Nel 2015 il fotovoltaico e l’eolico hanno coperto il 5,4% del fabbisogno energetico degli Stati Uniti. La produzione di elettricità dal carbone ha invece fatto segnare un minimo storico, coprendo una fetta del 34% del mix energetico.

A dispetto del crollo dei costi del carbone alcuni Stati americani come il West Virginia e il Kentucky continueranno a puntare sulle fonti fossili anche nei prossimi anni. Secondo le stime degli analisti nel 2030 il carbone coprirà ancora il 24% dei consumi di elettricità del Paese.

17 febbraio 2016
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I vostri commenti
ercole, giovedì 18 febbraio 2016 alle12:50 ha scritto: rispondi »

Speriamo che anche in Europa nascano queste unità d'intenti verso le rinnovabili!

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