Cambia la geografia globale degli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili. Secondo il rapporto annuale del Pew Research Center, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, per anni al vertice della classifica mondiale, l’anno scorso sono stati scalzati da altre potenze.

Gli USA, in particolare, sono scesi dal primo al terzo posto per investimenti effettuati, nonostante nel 2010 gli investimenti americani nel settore siano aumentati di oltre il 50%. Attualmente, secondo il rapporto, i primi due posti nella speciale classifica sono occupati rispettivamente da Cina e Germania.

Ancora peggio è andata all’Inghilterra, che ha perso la quinta posizione ed è addirittura uscita dalla top ten. In questo caso, il taglio degli incentivi e l’incertezza del settore ha scoraggiato gli investitori, così come la freddezza del governo britannico nei confronti dell’eolico offshore, che invece sembrava uno dei settori più promettenti.

Di segno opposto l’andamento delle nuove potenze asiatiche, a cominciare da Cina e India, che fanno segnare una grossa crescita degli investimenti. Accanto a loro, però, il Pew Research Center segnala anche lo sviluppo delle rinnovabili in alcuni Paesi dell’America Latina e in stati europei che finora erano rimasti ai margini del mercato.

29 febbraio 2012
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Gambamauro2002, venerdì 2 marzo 2012 alle12:37 ha scritto: rispondi »

Ci superano dappertutto

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