Rinnovabili: Bolzano e Oristano tra le città 100% green

Bolzano e Oristano rappresentano l’Italia nella lista delle città mondiali alimentate al 100% da fonti rinnovabili. A sostenerlo è la CDP, organizzazione internazionale no profit che si occupa di misurazione e rendicontazione ambientale per le imprese. Una classifica che vede in vetta a livello globale Burlington (Vermont, USA), Reykjavik (capitale dell’Islanda) e Basilea (Svizzera).

Alimentate completamente da fonti rinnovabili, intese da CDP come non nucleare e non da combustibili fossili, Bolzano e Oristano puntano rispettivamente sul 100% di energia da idroelettrico e su un mix di idroelettrico e solare. Il capoluogo altoatesino ha fissato inoltre l’obiettivo di ridurre del 23% le emissioni di CO2 entro il 2020.

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Sono oltre 100 le città che pur non centrando il 100% di alimentazione da fonti rinnovabili riescono comunque a superare quota 70%. Nella lista sono inclusi anche diversi centri di particolare importanza come Auckland (Nuova Zelanda), Nairobi (Kenya), Oslo (Norvegia), Seattle (USA) e Vancouver (Canada). Altro dato positivo è la lunghezza di tale elenco, più che raddoppiato rispetto al 2015 (allora erano appena 42). Come ha dichiarato Kyra Appleby, Director of Cities, CDP:

Le città sono responsabili del 70% delle emissioni di CO2 legate all’energia. Il loro potenziale per la costruzione di un’economia sostenibile è dunque immenso. I nostri dati mostrano che c’è molto impegno e grandi ambizioni, e ciò è certamente incoraggiante. Le città non solo vogliono passare alle energie rinnovabili, ma, cosa forse più importante, possono farlo. Invitiamo tutte le città a rivelarci i propri piani, a collaborare per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dare priorità allo sviluppo di ambiziose strategie di approvvigionamento di energia rinnovabile. Ora è il momento di agire.

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Tra I mix più utilizzati quelli che vedono 275 città ricorrere all’idroelettrico. In 189 utilizzano impianti eolici, 184 il solare, mentre biomasse e fonti geotermiche sono scelte rispettivamente da 164 e 65 centri. Soddisfazione espressa da Miro Weinberger, sindaco di Burlington (alimentata da eolico, solare, idroelettrico e biomasse), che ha dichiarato:

Burlington è orgogliosa di essere stata la prima città negli Stati Uniti a ottenere il 100% percento della propria energia da fonti rinnovabili. Attraverso il nostro mix di biomassa, idroelettrico, eolico e solare, abbiamo potuto fare esperienza diretta di come l’energia rinnovabile sia in grado di stimolare l’economia locale e creare un luogo più salubre dove lavorare, vivere e costruire una famiglia. Incoraggiamo altre città in tutto il mondo a seguire il nostro percorso innovativo e lavoriamo per un futuro energetico più sostenibile.

28 febbraio 2018
I vostri commenti
Romano Giulianetti, venerdì 2 marzo 2018 alle8:26 ha scritto: rispondi »

Anche queste notizie confermano la rivoluzione energetica in atto in tutto il mondo dovuta alla sostituzione delle energie fossili (carbone, petrolio e gas) con le rinnovabili (solare e eolica). La sostituzione è necessaria perché l'accumulo della CO2 in atmosfera, causata dalle fossili, produce un forte cambiamento del clima mondiale e l'innalzamento del livello del mare per la fusione dei ghiacci polari. Tutti nel mondo sono d'accordo.

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