Aper e Assosolare sono sempre più vicine alla fusione. L’assemblea dei soci di Assosolare (Associazione Nazionale dell’Industria Fotovoltaica) ha infatti deliberato all’unanimità l’unione con APER (Associazione Produttori Energia Rinnovabile).

La nuova sigla unitaria che risulterà dall’unione delle due associazioni rappresenterà gli interessi di circa 500 aziende attive nel settore delle rinnovabili. I vertici di APER e Assosolare sono convinti che in questo modo l’organismo assumerà una visibilità e un’autorevolezza ancora maggiori, come esigono le nuove sfide del settore su scala sia nazionale che globale.

Commenta Giovanni Simoni, designato a diventare vicepresidente della nuova associazione;

L’unione giunge in un momento cruciale per il settore fotovoltaico che, con la conclusione del Quinto Conto Energia deve trovare nuove strade di crescita, e proporsi come componente essenziale della Strategia Energetica Nazionale, nonché comunicare la propria capacità di favorire tutti i consumatori con la progressiva riduzione del costo delle bollette.

La decisione della giunta di Assosolare, in realtà, è l’ultima tappa di un percorso avviato lo scorso anno, in un momento delicato soprattutto per il fotovoltaico, proprio con l’inizio della presidenza di Giovanni Simoni. Il prossimo 18 luglio sarà poi l’assemblea di Aper a confermare definitivamente l’operazione, già approvata all’unanimità dalla sua giunta.

Dichiara Agostino Re Rebaudengo, presidente di APER:

Parlare con una sola voce sarà fondamentale per risolvere le tante questioni aperte a partire dall’introduzione di un’adeguata normativa sugli sbilanciamenti, grazie all’auspicata sentenza di annullamento da parte del TAR Lombardia della disciplina introdotta dall’AEEG nel 2012.

4 luglio 2013
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