Diffuso in queste ore l’ultimo Rapporto Rinnovabili di APER, l’Associazione di Produttori di Energie Rinnovabili. Nel documento una sorta di check-up dello stato attuale, dei progressi e delle prospettive di sviluppo del comparto energetico pulito. Nel 2010, a fronte di un fabbisogno pari a 326 TWh, l’ammontare di energia “verde” prodotta è stata di 75 TWh, un risultato raggiunto per lo più grazie all’idroelettrico “storico” (40 TWh), la cui ulteriore espansione risulta però difficile. La necessità è quindi di un sostegno generale a tutte le forme di energia rinnovabile, così come espresso nel Rapporto Rinnovabili 2010/2011.

L’obiettivo da raggiungere è diventato più ambizioso rispetto ai mesi scorsi, essendovi ora la necessità di ridisegnare la ripartizione energetica in virtù del referendum sul nucleare di giugno. Nelle parole del Presidente APER, Agostino Re Regaudengo emerge come:

In particolare la precedente ipotesi di ripartizione del mix energetico elettrico prevedeva, per l’anno 2020, in coerenza con il raggiungimento degli obiettivi europei del pacchetto Clima Energia – meglio conosciuto come 20 20-20 – un consumo elettrico lordo totale di 375 TWh (tenendo conto degli scenari di efficienza energetica coerenti con la direttiva 2009/28/CE), così ripartito: fonti fossili 187 TWh (50%), fonti rinnovabili 98 TWh (26%) e fonte nucleare 90 TWh (24%).

Prospettive che sempre secondo il presidente APER devono prevedere una quota “verde” che arrivi nei prossimi anni fino ai 150 TWh:

Riuscire nel 2020 a produrre 150 TWh di energia elettrica da fonte rinnovabile rappresenta una sfida molto ambiziosa per il nostro Paese (in pratica si tratta di passare da 35 TWh di “rinnovabili recenti” a 110 TWh in soli 10 anni) e un’incredibile opportunità di sviluppo, occupazione, ricerca e indipendenza energetica. Questi obiettivi – conclude – implicano altresì un lavoro organico e interdisciplinare per valorizzare tutta la filiera italiana delle energie rinnovabili, costruendo una strategia di sostegno capace di integrare le singole componenti.

27 luglio 2011
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