Rinnovabili: Anie/Gifi, IFI e AssoRinnovabili verso la fusione

Le associazioni ANIE/GIFI, assoRinnovabili e Comitato IFI hanno avviato il processo che le porterà a diventare un’unica sigla di rappresentanza delle aziende attive nel settore delle energie rinnovabili. Qualche giorno fa a Milano hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che da il via alla creazione di una associazione che avrà oltre 700 imprese aderenti, il maggiore rappresentante di un settore che attualmente occupa circa 130.000 addetti.

Commentano i presidenti Emilio Cremona (ANIE/GIFI), Agostino Re Rebaudengo (assoRinnovabili) e Alessandro Cremonesi (IFI):

Ci siamo trovati concordi nel ritenere che l’ulteriore sviluppo della filiera rinnovabili, intesa come il settore dei produttori di energia rinnovabile, dei produttori di impianti e dei fornitori di componenti e servizi, passi anche per un’aggregazione della rappresentanza.

Con un’unica voce, il settore rafforzerà le sue posizioni in tutte le sedi istituzionali e su tutti i temi rilevanti, a partire dai provvedimenti legislativi in atto, sul quale presenteremo subito proposte congiunte per lo sviluppo e l’occupazione nel nostro Paese.

Nell’annunciare la novità, i tre presidenti hanno ribadito il loro grande rispetto per le aziende del settore delle rinnovabili, dalle quali hanno detto di aspettarsi, in aggiunta a quelli già compiuti finora, ulteriori passi in avanti in materia di occupazione, ricerca e sviluppo. Aggiungono Cremona, Re Rebaudengo e Cremonesi:

Non vogliamo che si ripetano errori senza una analisi vera e concreta delle opportunità per l’industria, il mercato e per l’economia del sistema paese.

Il riferimento è alle misure in materia di incentivi statali, pianificazione e regolamentazioni varate negli ultimi anni, talvolta oggetto di critiche da parte degli addetti ai lavori. Le tre associazioni, infine, hanno espresso la massima apertura all’eventuale adesione di altri soggetti al loro progetto di unificazione.

11 novembre 2013
Fonte:
I vostri commenti
aureli alfonso, martedì 12 novembre 2013 alle5:33 ha scritto: rispondi »

“ Funziona senza batterie e calamite” Generatore di corrente che diventa perpetuo. “ proposta solo x le multinazionali ” Il generatore che sotto propongo “ funziona al 100% con costi zero di consumo d’energia elettrica e può durare oltre i 20/30 anni senza obbligo di manutenzione” . Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio. “praticamente non consuma nulla”. Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli. È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari,Voltaico e fusione fredda. PS: Se non ci riuscite anche Voi a realizzarlo dopo tutte le notizie che ho fornito, sono disposto a realizzarlo in tempi brevissimi, previo accordo di pagamento che verserete solo dopo che avrete constatato il funzionamento. Saluti Aureli. NB: i brevetti da registrare sono 2 ( due )

Lascia un commento