Rinnovabili: 10 milioni di occupati secondo rapporto IRENA

È in corso di svolgimento ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, la 13esima edizione del meeting organizzato da IRENA (International Renewable Energy Agency). Un appuntamento che ha richiamato oltre 300 rappresentanti del settore e delle istituzioni da tutto il pianeta, per fare il punto su ciò che riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili.

=> Leggi gli ultimi dati sull’andamento delle rinnovabili in Italia

Nell’occasione è stato presentato il rapporto intitolato “Renewable Energy and Jobs: Annual Review 2017″ che aiuta a capire come le fonti rinnovabili, oltre a costituire un alleato di fondamentale importanza nella lotta ai cambiamenti climatici, siano anche un’enorme opportunità di crescita economica.

Il trend che emerge dallo studio lascia poco spazio a dubbi o interpretazioni errate: nel corso degli ultimi quattro anni il volume dei posti di lavoro legati alle fonti rinnovabili è raddoppiato, arrivando a raggiungere quota 9,8 milioni di persone impiegate in tutto il mondo nel 2016, con una crescita pari all’1,1% rispetto ai dodici mesi precedenti.

=> Scopri l’andamento della produzione di energia rinnovabile in Italia

Secondo quanto dichiarato da Adnan Z. Amin, direttore generale di IRENA, se la tendenza dovesse rimanere questa anche nel prossimo decennio, si potrebbe arrivare a 24 milioni di lavoratori al servizio delle FER entro il 2030. Un’evoluzione favorita anche da un progressivo abbattimento dei costi per quanto riguarda la realizzazione, la posa e la messa in opera degli impianti.

Cina, Brasile, Stati Uniti, Giappone e Germania si sono dimostrati fino ad oggi i Paesi maggiormente capaci di creare occupazione nel settore delle rinnovabili. Focalizzando l’attenzione sul colosso asiatico, nel 2016 i lavoratori cinesi riconducibili a questo mercato erano 3,64 milioni (+3,4% in un anno).

Il più rapido tasso di crescita è legato al fotovoltaico, con 3,1 milioni di dipendenti a livello globale (+12% dal 2015), seguito dall’eolico con 1,2 milioni (+7%). Da precisare che IRENA ha inserito nel conteggio anche idroelettrico (1,5 milioni), biocarburanti (1,7 milioni), biomasse (700.000) e biogas (300.000).

25 maggio 2017
Immagini:
Lascia un commento