Rimuovere le etichette dai barattoli: rimedi naturali

Non capita di rado di acquistare alimenti, o altri prodotti della casa, contenuti in bellissimi barattoli di vetro, ceramica o metallo, certamente utili per il riciclo domestico. Preferire questi materiali alla plastica, infatti, riduce sensibilmente il proprio impatto ambientale, senza influire negativamente sulle risorse naturali. Eppure, quando ci si appresta a riutilizzare questi contenitori, spesso e volentieri ci si imbatte in una vera e propria battaglia: quella per rimuovere le etichette. Quali sono i rimedi naturali per rendere questa operazione più agevole?

Sono moltissime le alternative naturali che permettono di eliminare ogni traccia di carta e di colla dai barattoli, il tutto sfruttando degli alleati normalmente presenti nelle credenze. Naturalmente, quando si ha a che fare con materiali insoliti o delicati, è bene informarsi sulle caratteristiche di resistenza dell’oggetto tramite il suo produttore.

Ammollo

Lavare i piatti

Sovente capita che le etichette dei vasetti, in particolare quelli in vetro, rimangano intatte anche dopo il comune lavaggio, sia a mano che in lavastoviglie. Molti decidono quindi di grattare la superficie per togliere la carta pezzo per pezzo, sia con le dita che tramite strumenti affilati, ma l’operazione non solo potrebbe impedire la rimozione di tutti i residui di colla, ma addirittura graffiare la superficie del contenitore.

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Una soluzione potrebbe essere quella dell’ammollo, anche per un’intera notte. Sarà sufficiente procurarsi una vaschetta o una bacinella, riempirla di acqua molto calda e unirvi del sapone di Marsiglia in scaglie, da sciogliere fino a ottenere una delicata schiuma. Il mattino successivo l’etichetta risulterà molto morbida e facile da eliminare, così come gli eventuali residui di colla.

Bicarbonato e olio d’oliva

Bicarbonato

Un metodo abbastanza rapido per rimuovere le etichette, e soprattutto i residui di colla, prevede la realizzazione di un composto a base di olio d’oliva – sia classico che extravergine – e bicarbonato. Per farlo, è sufficiente mescolare olio e bicarbonato in parti uguali fino a ottenere una crema morbida e malleabile, da spalmare sull’etichetta con uno strato abbondante.

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Terminata questa prima operazione, si può lasciare il contenitore ricoperto dalla crema a riposare per circa un’oretta, dopodiché si sfrega la superficie con un panno in microfibra, aumentando la pressione soprattutto sugli angoli dell’etichetta. Carta e colla dovrebbero staccarsi senza troppo sforzo, dopodiché si potrà effettuare il normale lavaggio per rimuovere tutti i residui di olio.

Aceto, sapone e vapore

Sapone di Marsiglia

Un altro rimedio naturale molto pratico, e decisamente economico per eliminare ogni residuo d’etichetta, vede l’impiego di una soluzione ottenuta dall’aceto e dal sapone. Il primo ingrediente può essere addirittura applicato puro sopra lo sticker da sciogliere: nella maggior parte dei casi, determinerà il rapido distacco della carta, ammorbidendo la sottostante colla.

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In alternativa, è possibile riempire una bacinella di acqua molto calda, aggiungere un bicchiere da aceto e una manciata di sapone di Marsiglia in scaglie, mescolando il tutto fino a ottenere una morbida schiuma. Sarà quindi sufficiente immergere i vasetti, in particolare quelli in vetro o ceramica, e lasciarli in ammollo per 30 minuti oppure un’ora. Approfittando di un panno lievemente ruvido, infine, si potrà dire facilmente addio a qualsiasi residuo.

Altro metodo altrettanto diffuso è quello di sottoporre i barattoli, purché ovviamente resistenti al calore e alle alte temperature, all’azione del vapore. Sarà sufficiente riempire una pentola d’acqua, posizionarla sul fuoco e ricorrere a un cestello per la cottura al vapore, meglio se di metallo. Le etichette dovrebbero cedere in modo abbastanza spontaneo, bisogna però ricordarsi di ricorrere a opportuni guanti per maneggiare gli oggetti, evitando così di scottarsi.

21 aprile 2018
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