Il catarro è una sostanza a carattere patologico secreta dalla mucosa respiratoria. Di norma all’interno delle vie aeree è presente una sostanza vischiosa denominata muco, utile per umidificare le pareti dell’apparato respiratorio e per la cattura di particelle esterne, prodotto nell’ordine dei 20-100 ml giornalieri.

In corrispondenza di talune patologie la produzione risulta abbondante (400-500 ml al giorno) e diversamente composta, trasformandosi in un impedimento alla normale attività respiratoria oltre che nell’elemento scatenante della tosse grassa. Sciogliere il catarro è possibile grazie anche al ricorso ad alcuni rimedi naturali.

Possibili tipologie di catarro

A seconda della patologia coinvolta nell’incremento della produzione di muco si potrà assistere a una diversa composizione della sostanza catarrale. In caso di allergie, asma e non sostenuta (se non in misura estremamente limitata) da agenti patogeni l’espettorato risulterà biancastro, liquido e schiumoso.

La forma di catarro originata da azione patogena è invece più densa e vischiosa, dal colorito giallastro/verdognolo ed espressione di disturbi che vanno dal semplice raffreddore alla più grave bronchite cronica. Si espelle solitamente attraverso colpi di tosse, ma richiede in alcuni casi un aiuto esterno per un suo più rapido scioglimento.

Qualora il colorito del catarro sia verde è associabile a muco purulento, alla cui origine possono trovarsi ascessi o gangrene polmonari. Qualora assuma un aspetto o striature di colore rossastro è verosimile vi siano tracce di sangue proveniente da microlesioni della mucosa respiratoria.

Rimedi naturali

Uno dei rimedi naturali più efficaci e consigliati per lo scioglimento del catarro è il vapore. Sarà in questo caso sufficiente seguire le regole di base nella preparazione dei suffumigi per ottenere i risultati sperati.

Utili in caso di catarro anche alcuni infusi a base di eucalipto, timo, tiglio e menta, soprattutto se durante il tempo di infusione si utilizzeranno i vapori rilasciati per effettuare dei brevi suffumigi.

Positivo è nel caso di catarro vischioso l’apporto della vitamina C, in grado di potenziare il sistema immunitario favorendone la risposta contro le infezioni e gli agenti patogeni responsabili. Utile in questo senso anche l’aglio: possibile utilizzarlo triturandone uno spicchio in un bicchiere di latte caldo e consumando la bevanda con un cucchiaino di miele di Manuka o di Melata.

Lievi effetti di fluidificazione del catarro sono infine associati ad altri due rimedi naturali, l’anice e la liquirizia. Quest’ultima è tuttavia vietata per coloro che soffrono di ipertensione. In ogni caso è bene contattare il proprio medico curante per escludere che alcune sostanze contenute nei prodotti naturali consigliati rappresentino una possibile causa di allergia o interferiscano con le eventuali terapie farmacologiche seguite.

7 ottobre 2015
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