L’ulcera è una patologia che colpisce per lo più l’apparato digerente. Ad essere interessate sono soprattutto le aree dell’esofago, dello stomaco e del duodeno, con gli uomini che mostrano di essere più predisposti allo sviluppo della malattia rispetto alle donne. Si caratterizza per una soluzione di continuo con scarsa tendenza alla guarigione a carico della mucosa protettiva e si manifesta con ferite caratterizzate da arrossamenti e piccole infiammazioni.

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Esistono molti metodi chirurgici più o meno invasivi per trattare questo disturbo, che però nei casi più lievi e con il giusto regime dietetico può essere tenuto sotto controllo. Un aiuto può venire in queste eventualità dai rimedi naturali. Si raccomanda in ogni caso di contattare il proprio medico curante per escludere possibili intolleranze ad alcune delle soluzioni proposte e valutare l’entità del proprio fastidio.

Cause dell’ulcera

Il meccanismo alla base dell’ulcera è l’azione lesiva e irritativa operata dall’acido cloridrico sulle pareti di esofago, stomaco e duodeno. Da un lato abbiamo la digestione della mucosa da parte del succo gastrico e dall’altro c’è una condizione che riduce le capacità difensive della mucosa e porta prima all’erosione della superificie e infine alla manifestazione ulcerativa. Come accade per l’herpes, uno dei principali fattori scatenanti di questa patologia è lo stress.

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Esso porta ad un’eccessiva produzione di succhi gastrici che acidificano più del necessario i liquidi all’interno dello stomaco o del tratto intestinale producendo alla lunga le fastidiose conseguenze. Uno dei campanelli d’allarme in questo caso è la gastrite, patologia che nei casi più gravi può sfociare in ulcera.

Attenzione inoltre al proprio regime alimentare, in quanto un comportamento scorretto a tavola (troppi cibi grassi o fritti) o un eccesso di bevande quali caffè, alcolici e bibite gassate possono risultare dei fattori di rischio al pari dello stress, in quanto stimolano l’ipersecrezione gastrica. Da evitare per questo stesso motivo il ricorso alle gomme da masticare.

Un’altra possibile causa scatenante è il ricorso a farmaci aggressivi o alternanti della mucosa gastrica come i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o l’aspirina. Recenti studi medici hanno inoltre associato l’insorgere dell’ulcera con l’azione nociva del batterio Helicobacter pylori, che nello sviluppo della patologia giocherebbe un ruolo di primo piano.

Rimedi naturali per l’ulcera

Considerate le differenti cause da cui può dipendere l’insorgere dell’ulcera, altrettanto varie dovranno essere le possibili azioni garantite dai rimedi naturali. Due gli aspetti da curare in particolar modo: la diminuzione dei livelli di acidità dello stomaco e l’attività antibiotica contro il batterio Helicobacter pilori.

Qualora sia l’acidità il problema principale un rimedio efficace è senz’altro l’assunzione di un cucchiaino di bicarbonato di sodio per alimenti disciolto in un bicchiere d’acqua. Favorirà la digestione e allo stesso tempo calmerà il bruciore.

Buona in questo senso anche l’azione della banana, che risulta come uno dei rimedi più consigliati per il riequilibrio dei livelli di acidità del tratto digestivo. Da mangiare sia al naturale appena sbucciata o ingerita sotto forma di frullato. Evitare nella preparazione di quest’ultimo il ricorso al normale latte, preferendo quello di mandorla.

Il latte di mandorla è un altro rimedio naturale consigliato, in quanto garantisce un buon apporto di proteine e la riduzione dell’acidità di stomaco. Se non ne disponete di già pronto, ma possedete delle mandorle dolci in casa potete sempre prepararne un po’ da soli frullando 100 grammi di mandorle per ogni litro d’acqua. Altra soluzione è la radice di liquirizia, quest’ultima molto apprezzata da alcuni golosi. Masticarne una aiuta a tenere sotto controllo i succhi gastrici oltre a rivelarsi un ottimo supporto anche in caso di mal di gola, nausea e afte. Attenzione ricordiamo a chi soffre di ipertensione a causa delle possibili controindicazioni date da questa pianta.

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Efficace in caso di ulcera si rivela anche il succo di cavolo, meglio se combinato con quelli di spinaci e carote. Questo succo contribuisce a favorire il benessere delle pareti protettive dello stomaco e delle altre zone interessate, aiutando in maniera naturale il riassorbimento dell’infiammazione ulcerativa.

Grazie alle sue proprietà antisettiche un buon rimedio si rivela essere l’aglio, che si sostiene in grado di limitare l’azione del batterio Helicobacter pylori favorendo un graduale ritorno alla normalità. Nei casi di dolore acuto ottime soluzioni sono l’assunzione di un vasetto di yogurt e di un po’ di pane, così da ridurre i livelli di acidità nello stomaco e per quanto riguarda il primo anche a migliorare le condizioni della flora batterica buona.

Consigli utili

L’alimentazione di tutti i giorni può contribuire in buona parte a ridurre i rischi di ulcera o a tenerne sotto controllo gli effetti, come già riferito per quanto riguarda cavolo e banana. In generale una buona soluzione è il seguire le indicazioni della Dieta Mediterranea, che recenti studi confermano come utile anche nel prevenire malattie cardiovascolari o degenerazioni cognitive.

Divieto assoluto per i soggetti che hanno già avuto episodi di gastrite o ulcera di consumare bevande alcoliche, bibite gassate, caffè e l’obbligo di forti limitazioni nel consumo di cibi fritti, spezie e condimenti piccanti. Da evitare con attenzione anche il fumo.

Non eccedere neanche con i succhi di frutta o le marmellate confezionate, in particolar modo durante il manifestarsi del disturbo. I prodotti industriali spesso usano correttori di acidità quali l’acido citrico (contenuto nel limone) e rischiano quindi di compromettere o ritardare la risoluzione del problema.

Considerata la possibilità che il disturbo derivi dall’eccesso di succhi gastrici causato dallo stress, il ricorso a pratiche yoga o di respirazione zen potrà contribuire al riequilibrio psicofisico e al rilassamento generale. Utile come in altre occasioni simili anche l’assunzione di tisane rilassanti a base di melissa, valeriana o passiflora.

24 maggio 2013
I vostri commenti
maria.caliaro@libero.it, lunedì 19 settembre 2016 alle21:11 ha scritto: rispondi »

soffro di diverticoli e da un po ' di tempo il mio intestino provoca delle scariche di diarrea frequenti .sono costretta a prenderi imodiu ma questo mi provoca poi le emoroidi. cosa mi consiglia di prendere ? grazie

Tony, lunedì 25 gennaio 2016 alle13:23 ha scritto: rispondi »

Ho mio nonno con ulcera al piede e non può farsi la camera iperbarica come rimedio cosa esiste Grazie

fiorella, martedì 25 agosto 2015 alle22:54 ha scritto: rispondi »

vorrei delle informazioni circa il gonfiore addominale grazie

Consolato Labate, giovedì 23 aprile 2015 alle9:14 ha scritto: rispondi »

Gradirei sapere che rimedi naturali potrei usare ( soffro di esoffaggite cronica ,cistite e prostatite cronica , ho 72 anni . grazie

mario turani, domenica 4 maggio 2014 alle15:23 ha scritto: rispondi »

Gradirei sapere quali alimenti è possibile mangiare dopo aver avuto un' Ulcera Gastrica. Potreste darmi dei consigli ? Ringrazio e saluto. MARIO TURANI

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