Le verruche sono infezioni virali che possono colpire la pelle. Originate da uno degli oltre 70 tipi di papilloma virus presenti sul corpo umano, queste formazioni cutanee sono favorite dagli ambienti caldo/umidi e affollati come docce, piscine e impianti dedicati allo sport e al fitness.

Nel combattere le verruche è possibile sfruttare alcuni rimedi naturali, chiamati ad agire per ridurre la carica virale e alleviare un disturbo alle volte piuttosto doloroso. Escludendo quelle specifiche forme che colpiscono le parti genitali le zone più colpite da questo problema sono le mani, i piedi e il contorno ungueale.

Rimedi naturali contro le verruche

I rimedi naturali di seguito consigliati fanno riferimento al trattamento delle verruche cutanee che interessano mani, piedi e contorno ungueale. Data l’estrema delicatezza che contraddistingue i tessuti genitali si raccomanda più che in altre occasioni il consulto preventivo con il proprio medico curante per l’esatta definizione del percorso curativo e delle soluzioni erboristiche o fitoterapiche indicate.

Uno dei rimedi naturali consigliati per il suddetto trattamento delle verruche è l’aglio, dall’elevata efficacia antivirale. Utilizzato anche per combattere le micosi delle unghie, il suo estratto va applicato, in alternativa un suo spicchio inciso o tritato, sulla verruca due volte al giorno fino alla scomparsa (circa 30-40 giorni).

Discorso analogo per quanto riguarda la cipolla, dalle proprietà similari a quelle offerte dall’aglio, alla quale è associata una duplice azione antibatterica e antisettica. Applicare fresca per due volte al giorno fino a scomparsa.

Esistono altri rimedi naturali efficaci, ma il cui utilizzo potrebbe dare luogo a sensazioni di bruciore momentaneo. Uno di questi è il limone, efficace come alimento per mantenere alto il livello del sistema immunitario e come soluzione a uso esterno sotto forma di succo. In questo secondo caso si strizzerà una fetta di agrume sulla verruca coprendola in maniera abbondante e lasciando agire per circa mezz’ora. Da ripetere per almeno 20 giorni.

Un altro rimedio che potrebbe causare qualche bruciore è l’aceto di mele, da applicare con un cotton fioc alla sera. Risciacquare al mattino e ripetere il trattamento fino a scomparsa della verruca. Applicazione diretta sulla parte lesa per il gel di aloe vera, le cui proprietà antibatteriche e antivirali si uniscono a un effetto lenitivo per ridurre la sensazione di fastidio e il rossore intorno alla verruca.

Nel trattamento delle verruche è possibile utilizzare anche il tea tree oil, lasciando cadere 2-3 gocce di olio essenziale di melaleuca sulla parte interessata dal problema e ripetendo il procedimento per 3 volte al giorno fino a scomparsa. Questo rimedio naturale risulta consigliato in virtù delle sue proprietà antibatteriche, antivirali, antifungine e la sua efficacia contro i lieviti.

Possibile inoltre utilizzare l’olio di ricino, intiepidendo il liquido prima di versarlo su una garza e applicando poi quest’ultima sulla verruca. Ulteriore opzione praticabile è l’applicazione, con lato interno a contatto con la pelle, di una buccia di banana: essendo necessarie diverse ore per assicurare gli effetti desiderati è consigliato fissarla alla parte interessate con un laccio o un elastico.

Verruche: consigli utili per il trattamento e la prevenzione

Essendo un problema particolarmente fastidioso e difficile da eliminare assume una particolare importanza la prevenzione. A cominciare dalle pratiche igieniche da seguire durante l’attività fisica o sportiva all’interno di strutture aperte al pubblico come piscine, centri sportivi o saune.

Evitare di camminare scalzi nelle superfici condivise, ma indossare ciabatte o altro tipo di calzatura adatta e facile da disinfettare. Utilizzare sempre asciugamani e accappatoi propri, da igienizzare dopo ciascun utilizzo.

È infine fondamentale tenere alte le proprie difese immunitarie consumando le dosi raccomandate di frutta e verdura. In caso fosse necessario stimolarne l’azione è possibile utilizzare soluzioni naturali tra le quali il tè bianco e il tè Pu-Erh.

13 ottobre 2015
I vostri commenti
alexander, venerdì 22 luglio 2016 alle10:53 ha scritto: rispondi »

Ciao Marina, dove posso comprare l'argento colloidale a 20 ppm? :) grazie!

Mario, mercoledì 14 ottobre 2015 alle18:19 ha scritto: rispondi »

Anche l'aceto di vino ( non industriale) funziona dopo un paio di applicazioni brevi ( non più di 15/20 minuti) con un batuffolo d'ovatta. E pure il peperoncino

marina murrau, martedì 13 ottobre 2015 alle21:11 ha scritto: rispondi »

Io sono riuscita a debellarla utilizzando l'argento colloidale a 20 parti per milione (ppm). Mettevo un cerottino con qualche goccia di argento colloidale su un po' di cotone e lo tenevo tutto il giorno, cambiandolo mattina e sera per 15 giorni. Si può usare solo così perché l'argento colloidale agisce solo se è umido, quando si asciuga perde l'effetto. Rapido e indolore.

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