La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa. Responsabile della sua diffusione è il virus Varicella zoster (VZV), appartente alla famiglia degli Herpesviridae (gruppo Herpesvirus). Il contagio avviene solitamente in età infantile, tra i 5 e i 10 anni. Non è escluso tuttavia che possa essere contratta anche da adulti e anziani.

Il virus responsabile della varicella è considerato residente soltanto nell’organismo umano, quindi il contagio può avvenire unicamente da persona a persona. La malattia ha un periodo di incubazione di circa 2-3 settimane, circa 15 giorni, salvo poi manifestarsi con rash cutanei (eruzione maculo-papulosa) accompagnati da leggera febbre e sensazione di malessere generale.

L’evoluzione della malattia prevede nel giro di 3-4 giorni la comparsa di piccole “papule rosa” pruriginose in corrispondenza di arti, testa, viso e tronco: queste manifestazioni cutanee evolveranno a loro volta in vescicole, pustole e in ultima fase in croste granulari.

Il numero di esse varierà da persona a persona, a seconda della gravità del quadro clinico: in media sono comprese tra 250 e 500. In ogni caso non dovranno essere grattate, pena la possibilità di cicatrici permanenti una volta concluso il periodo di malattia.

La contagiosità dei soggetti affetti da varicella è indicata nei 5 giorni precedenti la comparsa dei primi sintomi a non più di 5 dopo tali manifestazioni iniziali. Il contagio è possibile per via aerea (attraverso le molecole diffuse dal malato in caso di starnuto o tosse) o per contatto diretto con una delle pustole o vescicole.

Il naturale decorso della malattia prevede una piena guarigione nell’arco di 7-10 giorni, nei bambini, mentre negli adolescenti e negli adulti i tempi potrebbero allungarsi e l’evoluzione della patologia dimostrarsi più aggressiva e problematica.

Rimedi naturali

La vitamina C è un ottimo rimedio naturale per accelerare il decorso della varicella. L’attacco virale all’organismo tende a indebolirne le difese, mentre il supporto al sistema immunitario fornito da alimenti quali frutta e verdura (ad esempio kiwi, arance, broccoli, cavoli e spinaci) può aiutare a tornare in forma più in fretta.

Per calmare il fastidioso prurito legato alla presenza delle vescicole è possibile sfruttare dei bagni tiepidi con amido di riso (in alternativa farina d’avena). Prendere 250 grammi di prodotto e metterli sul fornello (fuoco medio) con 2 litri d’acqua per 15 minuti. Una volta pronto sciogliere nell’acqua tiepida della vasca per un bagno benefico.

Mira al raggiungimento dello stesso risultato anche l’impiego di talco alla calendula, che ha sostituito l’ormai sconsigliato talco mentolato (che ostruisce i pori e rallenta l’essiccazione delle eruzioni cutanee).

Possibile infine utilizzare anche il bicarbonato di sodio per la pulizia delle vescicole. Sciogliere un cucchiaio di prodotto in una ciotola d’acqua, immergervi un panno morbido di cotone e utilizzarlo per delle spugnature sulle parti interessate dai rash cutanei.

Consigli utili

Limitare per quanto possibile i contatti con il soggetto affetto da varicella nei giorni a rischio contagio, come sopra indicato, a meno di non essersi sottoposti a vaccino o aver già sviluppato i necessari anticorpi in seguito a precedente malattia.

Il rischio di grattarsi in via accidentale durante il sonno è concreto. Sarà opportuno indossare nelle ore notturne dei guanti di cotone, così da minimizzare la possibilità di lesioni indesiderate.

In ogni caso è bene provvedere al taglio delle unghie prima della comparsa delle pustole o vescicole: si eviteranno in questo modo danni involontari qualora non sia stata ancora diagnosticata la malattia al momento della comparsa dei primi sintomi.

Allo stesso modo è indicato un abbigliamento leggero e di cotone a contatto con la pelle, evitando vesti troppo aderenti al corpo che possano indurre lo sfregamento delle vescicole. Allo stesso modo evitare saponi o detergenti aggressivi, ma preferire prodotti naturali ricchi di sostanze nutrienti ed emollienti.

13 maggio 2016
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