Rimedi naturali contro le mosche

Utilizzare i rimedi naturali per affrontare il problema delle mosche può essere due volte utile. Spesso i prodotti comunemente utilizzati contengono composti chimici che rischiano di provocare fastidi respiratori, in grado in alcuni casi di superare di gran lunga quello più o meno sopportabile causato dagli insetti.

Ad attirare le mosche all’interno della casa sono i più o meno piccoli avanzi di cibo, eventuali piatti sporchi lasciati nel lavandino o anche il secchio o la busta dell’immondizia lasciato all’aria anziché ben chiuso. Questi insetti sono oltretutto estremamente prolifici, con le femmine che sono in gradi di deporre ogni due giorni circa 150 uova (destinate a diventare mosche entro due-tre settimane).

Diversamente dalle formiche, con cui condividono la passione per gli avanzi domestici, le mosche hanno molti potenziali punti d’ingresso rappresentati nella pratica da qualsiasi porta e finestra aperta (anche per un brevissimo lasso di tempo). Alcuni rimedi naturali possono però aiutare a risolvere efficacemente il problema, senza i pericoli per la propria salute connessi con l’uso dei normali insetticidi chimici e senza costringervi a inseguire, spesso purtroppo inutilmente, le odiate intruse con la classica paletta.

Chiodi di garofano

Rimedi naturali

Molti dei rimedi naturali consigliati per far sì che le mosche non entrino in casa trovandola tutt’altro che confortevole fanno leva su odori a loro sgraditi. In soluzioni secche o liquide troviamo un buon numero di piante ed erbe aromatiche, efficaci nel tenere lontani gli insetti e tuttavia, ritenuti dai più, gradevoli per l’olfatto umano.

Primo rimedio consigliato è l’uso dei chiodi di garofano, sminuzzati e inseriti in piccoli sacchetti (che lascino traspirarne l’odore, realizzati ad esempio in tulle) da appendere vicino a porte e finestre. Il loro uso tende a scoraggiare le mosche dall’entrare in casa, anche impiegandoli interi conficcati nella polpa di alcune fette di limone.

Altri rimedi utili sono la menta, l’eucalipto e la citronella, tutti facilmente reperibili in erboristeria. Macerarne alcune foglie insieme alla scorza di mezzo limone in un bicchiere d’aceto e vaporizzare la soluzione ricavata all’interno delle stanze in cui si presenta il problema. In piccole ciotole poste davanti alle finestre possono rivelarsi utili anche in forma di oli essenziali, a cui si aggiungono quelli di sambuco, lavanda, pino, limone e cedro.

Una ciotola contenente aceto e del pepe nero da collocare in ogni stanza è un’altra possibile soluzione per tenere le mosche lontane, così come esporre alcune fettine di pomodoro. Utile in questo senso sembra rivelarsi anche l’olio di Neem, spesso citato come rimedio per tenere alla larga altri insetti o parassiti come acari, zanzare, cocciniglie e pulci.

In ultima soluzione, qualora le precedenti non abbiano funzionato o abbiate scelto di ricorrere a metodi insetticidi e non di allontanamento, ecco la possibilità di realizzare per proprio conto un attacca-mosche ecologico. Basterà una striscia di carta con sopra spalmato un preparato composto da pepe nero, zucchero e acqua. Gli insetti resteranno appiccicati e non saranno più un problema.

Menta

Alcuni consigli utili

Contrastare l’insistente e fastidiosa presenza delle mosche è possibile anche scegliendo accuratamente le piante con cui arredare la casa. Il consiglio è di orientarsi verso il basilico e l’eucalipto per abbellire il vostro balcone e il vostro davanzale. Un’alternativa per l’interno è la pianta-polipo Nettuno, dall’odore praticamente impercettibile per l’olfatto umano, ma sgradevole per le mosche.

Una soluzione decisamente più insolita è quella di acquistare un dionaea (Dionaea muscipula), una pianta carnivora che si ciba proprio di mosche oltre che di insetti in generale. Attenzione infine alla frutta, soprattutto quella che tende a maturare in fretta, poiché tende a essere fonte di forte attrazione per le mosche. Evitare soprattutto che maturi troppo, utilizzandola eventualmente per frullati e centrifughe.

4 dicembre 2012
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 4 dicembre 2012 alle21:27 ha scritto: rispondi »

Un rimedio molto più valido consiste nel mettere zanzariere a retina tipo saliscendi alle finestre e portefinestre, mentre internamente le zanzariere elettroniche sterminano le pochissime introdottesi di straforo. Il sistema vale non solo contro le mosche , ma anche contro tutti gli insetti volanti.

Domenico Farace, martedì 4 dicembre 2012 alle11:53 ha scritto: rispondi »

Signor Schirru!  Non capisce che una cattiva e malcurata traduzione (vedi ad esempio: "rimedi naturali contro le mosche, i capelli, eccetera) fa capire che lei non è interessato a fornire un buon servizio, ma solo al suo personale tornaconto?  Cerchi di impegnarsi di più e non faccia l'italiano, nel senso "deleterio" del termine; il suo è un servizio che io seguo volentieri, ma se non lo migliora  io sarò il primo di una lunga serie di utenti a cancellarsi dalla news letter di Green Style. Domenico Farace

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