Le emorroidi sono un fastidiosissimo problema che coinvolge una larga fetta della popolazione. Sedentarietà, alimentazione poco ricca di fibre, stitichezza, sforzi eccessivi nell’escrezione delle funzioni biologiche: tutto può portare alla comparsa di questo fastidioso “ospite”.

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Le emorroidi non sono altro che delle strutture venose normali nel condotto anale, utili per la continenza dei rifiuti biologici dell’organismo. Diventa patologia quando, per diversi motivi, si infiammano gonfiandosi. Si ha così una varice, un sacchettino di sangue che può essere interno o esterno, con il manifestarsi di sintomi quale dolore, prurito, sanguinamento. Oltre alle cure previste dal proprio medico, a volte è anche necessaria la chirurgia, si può trovare sollievo da alcuni metodi naturali. Eccone alcuni.

Fibre

Aumentare la quantità di fibre nella propria alimentazione può avere effetti del tutto benefici per il contenimento delle emorroidi. Le fibre aumentano il transito intestinale, riducendo i problemi di stitichezza e producendo feci più morbide, quindi meno inclini all’irritazione della zona anale. L’assunzione di psillio può portare a grandi risultati in questo caso e, non ultimo, non si sottovaluti il potere dell’acqua. Bere un bicchiere d’acqua appena svegli, prima ancora della colazione, facilita la peristalsi e rende più agevole l’espletazione dei rifiuti biologici, riducendo i fastidi delle emorroidi.

Bioflavonoidi

Da sempre utilizzati per migliorare la circolazione sanguigna, rafforzare vene e capillari e portare beneficio all’intero apparato cardiocircolatorio, i bioflavonoidi hanno effetti benefici anche sulla zona anale. Gli agrumi, in particolare, sono ricchi di un bioflavonoide molto indicato per le emorroidi, tanto che alcune ricerche sulla stitichezza in gravidanza dimostrano immediato sollievo. Oltre che a ricorrervi nell’alimentazione, è possibile fare anche piccolo impacchi di acqua e limone, grazie alla proprietà astringente del frutto.

Nocciola e rusco

La nocciola ha poteri specifici per la riduzione delle sacche esterne delle emorroidi. Non va assunta per via orale, come si potrebbe pensare, ma è necessario recarsi in erboristeria e recuperare apposite creme a base di uno speciale tipo di nocciola, la Hamamelis virginiana. Stesso discorso per il rusco, una pianta dalle note proprietà astringenti, lenitive e di eliminazione delle infiammazioni, usata nella medicina tradizionale. Va però applicato unicamente a livello esterno.

Ippocastano

Largamente utilizzato nella medicina popolare, l’ippocastano ha poteri lenitivi se assunto per via orale o tramite applicazioni topiche. Il suo ricorso deve essere però attentamente sottoposto a controlli: oltre a essere frequenti i casi di allergia, non è indicato per chi soffre di sanguinamenti copiosi o da chi è in cura per patologie di tipo ematico. La sua assunzione, perciò, non dovrà essere concordata solo con l’erborista, ma anche con il medico di famiglia.

20 luglio 2013
I vostri commenti
Mariacristina, domenica 26 gennaio 2014 alle18:37 ha scritto: rispondi »

Gentilmente vorrei sapere se esistono rimedi naturali per curare una fistola anale semplice, senza ricorrere all'interveno. Grazie mille.

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