L’artrite è una patologia che colpisce le giunture articolari, come il gomito, il ginocchio, le dita e così via. Consiste in una diminuzione della rima articolare, il che provoca delle infiammazioni localizzate e quindi dei dolori. Colpisce soprattutto le donne e si presenta in forme differenti, provocate da diverse cause, e inoltre può insorgere o peggiorare con il passare degli anni se la patologia inizia a svilupparsi quando si è giovani. Molti dei sintomi sono comuni all’artrosi, che è una patologia affine all’artrite: tuttavia l’artrosi è una malattia legata all’età senile, mentre l’artrite può colpire a tutte le età. Inoltre, mentre l’artrite è una malattia infiammatoria cronica, l’artrosi è una malattia degenerativa cronica. L’alimentazione è fondamentale per prevenire l’artrite, per esempio evitando qualunque carenza di calcio. Tuttavia, esistono dei rimedi naturali per combattere i dolori e le infiammazioni che l’artrite provoca.

L’alimentazione riveste un ruolo chiave: è meglio evitare alimenti a base di grano e soia, se si conduce una vita sedentaria o, in generale lo zucchero, il miele, la melassa e l’agave. Esistono tuttavia delle sostanze che ostacolano l’artrite, come il cavolo verza, il cavolfiore, il broccolo, i crauti. Meglio assumere questi ortaggi crudi, perché nella cottura andrebbero perse le sostanze che sono rimedio efficace contro l’artrite. Altri cibi da privilegiare sono il pesce, con l’eccezione dei crostacei, le mele possibilmente da assumere con la buccia, carote, sedano, spinaci. Va da sé che il peso grava sulle ossa, per cui se si soffre di obesità e artrite a un tempo, si dovrebbe cercare di perdere peso, magari attraverso l’esercizio fisico, che, contrariamente al pensiero comune, può giovare alle articolazioni.

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Caldo e freddo

Meglio una borsa di ghiaccio o le sabbiature calde quando si soffre di artrite? Tutto dipende dall’origine dell’artrite: un’artrite reumatoide non andrà mai trattata con una borsa del ghiaccio, a meno di particolari prescrizioni mediche, mentre una periartrite potrebbe necessitare maggiormente di freddo, piuttosto che di caldo, che invece acuisce il dolore. Bisogna ricordare, per quanto riguarda la periartrite, per esempio, che i dolori sono maggiori nella stagione calda. Per questa ragione, così come prima di assumere qualunque dei rimedi naturali riportati in questo post o prendere iniziative autonome, è sempre meglio consultare il medico, l’omeopata o il chiropratico.

Bevande

È sempre consigliabile bere molti liquidi, in modo da far funzionare al meglio i reni e quindi espellere sostanze dannose, soprattutto quando si soffre di artrite la cui genesi è di origine batterica. Tra le bevande che presentano degli effetti più efficaci, c’è il succo di patata cruda, che si ottiene tenendo una patata in acqua per tutta una notte e bevendo il tutto la mattina successiva a stomaco vuoto; ci si può preparare un centrifugato con acqua, carota, sedano e barbabietola, che aiuta a dissolvere l’accumulo di depositi nei tessuti; infine, si può bere un infuso di semi di lino.

Tisane e decotti

Tra le bevande che si possono consumare come rimedio naturale c’è anche la tisana alla curcuma: questa sostanza è un antinfiammatorio naturale, un antiossidante e ostacola le infiammazioni tipiche dell’artrite. Si prepara la tisana all curcuma in abbinamento con lo zenzero, che è un antidolorifico. La tisana consta quindi di mezzo cucchiaino di zenzero e mezzo di curcuma, entrambi in polvere in mezzo litro d’acqua bollente. La tisana va filtrata e bevuta anche un paio di volte al giorno. Per quanto riguarda i decotti, c’è quello al corydalis: si tratta di una pianta che presenta caratteristiche simili al papavero e quindi contrasta il dolore. Può essere utilizzata attraverso un decotto e le sue qualità sono conosciute da centinaia di anni, nonostante la medicina occidentale l’abbia abbracciata da poco tempo.

Interventi diretti sulle zone doloranti

Intervenire direttamente sulle zone doloranti può essere particolarmente efficace in caso di artrite. Ecco perché tornano utili i sali di Epsom, che contengono un antidolorifico, il magnesio solfato: questi sali possono essere utilizzati quando ci si fa il bagno in modo che le loro proprietà intervengano sulla zona soggetta a infiammazione e dolore. Ma bisogna ricordare di stare a bagno almeno un quarto d’ora perché facciano effetto. Poi ci sono massaggi con l’olio che servono ad alleviare il dolore: accade per l’olio extravergine d’oliva o gli oli essenziali di menta ed eucalipto, con cui ci si può massaggiare un paio di volte al giorno sulle zone interessante dal dolore articolare. Si possono utilizzare anche tutti e tre insieme in una mistura.

Sostanze da assumere nei preparati e alla fonte

Per rinforzare la cartilagine, ci sono alcune sostanze, come la membrana del guscio d’uovo o l’acido ialuronico (contenuto in frutta, verdura e alcuni pesci), che possono essere consumate o introdotte nella propria dieta. Lo stesso vale per esempio per ribes e olio di borragine, oppure un’erba indiana, la boswellia, che trova ampie applicazioni nella medicina ayurvedica contro l’artrite. Alcuni consigliano anche pepe di Cayenna e suoi derivati, ma si tratta di un ingrediente che lascia dietro di sé alcuni dubbi: essendo piccante non dovrebbe essere consumato, poiché i cibi piccanti dovrebbero essere banditi dalla propria dieta se si soffre di artrite. L’apporto antidolorifico della capsaicina contenuta nel pepe di Cayenna va a braccetto con il piccante, apparendo così una sorta di ossimoro dei rimedi naturali.

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21 febbraio 2014
I vostri commenti
marina, martedì 15 settembre 2015 alle16:43 ha scritto: rispondi »

Buonasera vorrei avere informazioni sull'artrite reumatoide ...alimentazione e cura ....alternative ai farmaci come il medrol e plaquenil .Grazie

Gian Paolo Bertani , martedì 29 aprile 2014 alle16:01 ha scritto: rispondi »

proverò a seguire i vostri consigli e spero di potervi ringraziare

guido kessler, martedì 22 aprile 2014 alle10:08 ha scritto: rispondi »

interessante,ma vorrei sapere se per i bagni di zenzero e curcuma alle mani si possono usare questi prodotti in polvere

Angela Leucci, lunedì 24 febbraio 2014 alle18:04 ha scritto: rispondi »

ciao stella. conviene sempre chiedere un consiglio medico in questi casi, solo dopo una diagnosi è meglio agire. ti posso solo dire che io soffro di artrite da molti anni ormai e non presento questi sintomi, anzi il caldo per me è un vero problema, trascorro l'estate immobile con la borsa del ghiaccio. però, per alcune forme di artrite, il caldo è un toccasana.

stella, lunedì 24 febbraio 2014 alle12:08 ha scritto: rispondi »

sono una nonna, ho dei dolori che non capisco cosa possano essere, col caldo sembra che passino un po' ma poi ritornano. Faccio uso sporadicamente di lampada ad infrarossi, impostata sul quarto d'ora, sembra che passi un po' il dolore, ma naturalmente non guarisce. Che fare? Grazie.

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