Eliminare la muffa sui muri con metodi naturali è possibile! La muffa è un fungo pluricellulare che può crescere sulle più svariate superfici, dalle pareti di casa agli alimenti, passando per le stoffe e il legno. Si tratta di un vero e proprio organismo vivente che, quando si manifesta, continuerà a crescere e a espandersi finché non vi si porrà adeguato rimedio. Esistono, tuttavia, dei metodi ecologici per sbarazzarsene per sempre?

La risposta è ovviamente affermativa: il vivere green offre una lunga serie di rimedi naturali per dire addio alla fastidiosa e antiestetica muffa sui muri, senza ricorrere a prodotti tossici o inquinanti. Di seguito, qualche consiglio.

Umidità e cause della muffa sui muri

La muffa attecchisce soprattutto negli ambienti umidi, per questo non è raro vederla nella sala da bagno o in cucina. Bisognosa di un costante apporto d’acqua e di continui elementi nutritivi – quali ad esempio i residui del corpo come pellicine o cellule morte – la muffa predilige la vasca e il box doccia. Il primo metodo per bloccarne la crescita, perciò, è quello di ridurre al minimo l’umidità dell’ambiente. Dopo essersi lavati, è d’obbligo asciugare accuratamente il bagno e mantenere un clima secco, magari aiutandosi con stufette o deumidificatori. Qualora la stanza fosse utilizzata anche come lavanderia, si presti particolare attenzione alla stesura dei panni: l’acqua evaporata, assorbita poi dal cemento, genera un habitat ideale per la sopravvivenza del fungo.

Detergenti autoprodotti contro la muffa

Tea Tree Oil

Tea Tree Essence via Shutterstock

Un’ottima idea per eliminare la muffa dalle pareti è quella di trattarla con degli appositi detergenti, anche di autoproduzione. Sono due gli ingredienti principali per la costituzione di un fenomenale fungicida: l’aceto di vino e il tea tree oil. Partendo dall’aceto, basterà diluirne un paio di bicchieri in un litro e mezzo di acqua bollente. Dopo aver immerso un panno umido, meglio se dalle fibre ruvide, ci si armi di guanti e si sfreghi ripetutamente sull’area affetta fino alla completa rimozione. A questo punto, per evitare che la muffa ritorni, si pulisca l’area con una passata di aceto puro. Per il tea tree oil la procedura non può essere la stessa, dati gli elevati costi dell’essenza. Si proceda così: dopo aver bagnato un panno in microfibra con dell’acqua bollente, si versi una quindicina di gocce dell’olio direttamente sul panno. Si sfreghi la parte da trattare con una certa forza e, fatto questo, si opti per una passata disinfettante con una nuova soluzione di acqua e tea tree oil. Non è però tutto: risultati analoghi possono essere raggiunti anche con intrugli di acqua, sale e bicarbonato di sodio. Le proporzioni, in questo caso, sono assolutamente variabili: si modifichi la concentrazione di sale e bicarbonato fino a raggiungere l’obiettivo desiderato.

Prevenire la muffa sui muri: verniciatura delle pareti

La lotta contro la muffa parte anche da un’adeguata prevenzione. Esistono in commercio numerose pitture per pareti contenenti particolari composti contro la proliferazione delle spore del fungo. In genere si tratta di siliconi e materiali plastici biodegradabili, per chi fosse preoccupato dall’uso di soluzioni chimiche potenzialmente dannose per l’ambiente. In alternativa, prima della verniciatura classica, si può pulire l’intera parete con la soluzione d’aceto presentata poc’anzi, per poi passare una tintura a muro trasparente che funga da isolante.

27 ottobre 2013
I vostri commenti
Andrea, domenica 20 agosto 2017 alle21:50 ha scritto: rispondi »

Io ho lo stesso problema ma l'ho risolto in questo semplice modo: una volta a stagione copro il sillicone con della carta assorbente imbevuta di candeggina lasciandola agire un paio d'ore! tolgo il tutto, passo con una spugnetta e risciaquo abbondantemente..questo metodo lo puoi usare anche per la muffa che si crea nella guarnizione dell'oblo' della lavatrice..un caro saluto

Marilena, domenica 17 aprile 2016 alle10:07 ha scritto: rispondi »

Non so se muffa sia il termine giusto, ma io mi riferisco al silicone usato per sigillare le pareti della cabina doccia che con l'andata del tempo annerisce. Che cosa posso fare? Grazie

Luca, giovedì 11 dicembre 2014 alle7:32 ha scritto: rispondi »

L'eliminazione della muffa è molto difficile. La muffa si forma sostanzialmente perchè si creano le condizioni favorevoli, ovvero: un'umidità relativa in prossimità della parete per tempi prolungati superiori all'80% e non è necessaria la condensazione superficiale del vapore. Per eliminarla quindi si deve prima di tutto toglierla dal muro, poi intervenire per evitare che si riformi. In linea di principio isolare internamente una parete che è già male isolata, non è una soluzione intelligente se non opportunamente studiata perchè: - nascondo il problema; - rischio di innescare dei fenomeni di condensazione interstiziale all'interno della parete. Personalmente da tecnico ritengo che sia necessario: - o isolare ESTERNAMENTE se si può; - o ridurre l'umidità interna al locale con deumidificatori. Il problema della muffa si genera di notte quando la temperatura interna diminuisce (perchè si abbassa il riscaldamento in inverno) e quando è difficile ventilare (non posdo dormire a finestre aperte in inverno). A mio parere da tecnico che ha eseguito diversi rikievi di temperature ed unidità, la muffa va eliminata così ovvero: dopo averla tolta dal muro o installo un deumidificatore o un sistema di ventilazione con recupero di calore tipo INVENTER.

Enzo, giovedì 10 aprile 2014 alle16:48 ha scritto: rispondi »

Salve, l'anno scorso ho trattato la parete della mia camera da letto (invasa da funghi) con un prodotto chimico specifico, ho poi pitturato la parete e sembrava che il problema fosse risolto, ed invece con l'inverno e l'umidità si è ripresentato il problema! Sono disperato e non so quale prodotto utilizzare. Vorrei provare un rimedio naturale con acqua ed aceto, ma funziona? Che ne pensate? Grazie a chi vorrà consigliarmi.

piero, lunedì 10 marzo 2014 alle13:44 ha scritto: rispondi »

dicono che ottimi risultati si ottengono con lampade UVC. Qualcuno le ha mai usate?

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