Combattere la forfora con i rimedi naturali. La fastidiosa e antiestetica caduta eccessiva di pelle desquamata dal cuoio capelluto colpisce principalmente gli uomini, ma non solo. Anche nelle donne è possibile si manifesti, spesso associata a situazioni di ansia e stress. Chi non volesse ricorrere ai consueti prodotti farmaceutici, o realizzati con parti non ecocompatibili, può ancora una volta rivolgersi con fiducia alla natura.

Vediamo innanzitutto quali sono le possibili cause della forfora. Oltre ai già citati ansia e stress, tra le opzioni possibili vi sono: eccessiva secchezza del cuoio capelluto, disfunzioni delle ghiandole sebacee (legate spesso a una cattiva alimentazione) e nei casi più gravi di dermatite seborroica. Curare la propria igiene personale e il proprio equilibrio psicologico sono i primi rimedi consigliati, qualora però non bastassero ecco alcune soluzioni naturali.

Come nel caso della cellulite e delle occhiaie, i rimedi naturali possono aiutare a limitare in maniera significativa inestetismi non associabili in maniera netta a un particolare periodo dell’anno. Una delle tecniche più conosciute è l’impacco a base di tuorli d’uovo: ne bastano 3 mescolati con 20 cl d’acqua. Il preparato ottenuto sarà utilizzabile come lozione per un piacevole massaggio al cuoio capelluto.

Dopo questa prima piacevole azione, occorrerà lasciar riposare l’applicazione per circa 15 minuti. Il risciacquo avverrà successivamente in due fasi, la prima a base unicamente d’acqua tiepida e la seconda con l’aggiunta di aceto. Quest’ultimo tornerà utile anche nel caso in cui si decida di ricorrere a un altro “classico”, l’ortica. Questa pianta ha mostrato nel corso degli anni notevoli proprietà (come nel caso dei piedi gonfi), non ultima proprio la capacità di limitare l’insorgenza della forfora.

Occorre portare a ebollizione circa 200 ml d’aceto (non balsamico) mescolati a 300 ml d’acqua. Lasciare in infusione 30 grammi di foglie d’ortica per circa 30 minuti e poi utilizzare il preparato per tamponare il cuoio capelluto. Se preferite invece un rimedio “secco” il rosmarino può rappresentare una valida alternativa. Basterà sbriciolarne una manciata e aggiungere sale in quantità equivalente a quella della pianta aromatica.

Un elemento sempre utile in caso di secchezza della pelle è l’olio d’oliva. Con le sue proprietà emollienti, un massaggio con questo prezioso rimedio naturale rappresenta spesso la soluzione ideale nei casi di intolleranza ad alcuni degli “ingredienti” indicati. Proprio in riferimento a questo e alla possibilità di complicazioni legate a reazioni iperimmuni (le allergie) è bene consultare il proprio dottore, così da escludere l’eventuale presenza di controindicazioni specifiche o di patologie che richiedono un più deciso trattamento medico.

6 giugno 2012
I vostri commenti
Francesca, giovedì 7 giugno 2012 alle14:30 ha scritto: rispondi »

questo è per la forfora secca però.per quella grassa?

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