I talloni screpolati sono un problema estetico, dovuto a varie cause, che, se non trattato in modo appropriato, può degenerare in un problema più serio. Un’alimentazione scarsa di liquidi e sali minerali, una pelle genericamente già secca, l’eccessivo sovrappeso, le scarpe sbagliate. Le cause per i talloni screpolati sono molteplici ed è importante individuare la propria per porre il giusto rimedio.

Anche perché se i talloni screpolati vengono ignorati troppo a lungo la pelle secca, che quindi ha perso tono ed elasticità, sottoposta alla pressione dello stare in piedi e del camminare, rischia di spaccarsi, fino anche a sanguinare e creare dolorose infezioni.

Per porre rimedio ai talloni secchi ecco alcune ricette casalinghe.

Pediluvi

Fase numero uno di ogni trattamento per i talloni screpolati è di mettere i piedi a bagno in acqua tiepida per qualche minuto. Nell’acqua potete sciogliere diversi ingredienti, come per esempio l’amido di riso, per ammorbidire la pelle; del miele, che svolge una funzione antibatterica e reidratante; alcuni consigliano anche succo di limone, che disinfetta e previene ulteriori disturbi quali il piede d’atleta ma, se già avete dei tagli, il succo di limone potrebbe essere troppo aggressivo e causare bruciore.

Scrub

Una volta ammorbidita la pelle dei talloni è il momento di rimuovere l’eccesso di cellule morte in modo “meccanico”: la cara vecchia pietra pomice è sempre un utile alleato, usatela con movimenti circolari senza premere troppo, poiché la pelle secca ormai ammorbidita verrà rimossa senza troppi problemi. Un altro scrub che potete fare in casa si prepara facendo una pastella di farina di riso, miele, aceto e olio, uno scrub che leviga e idrata insieme.

Lo scrub col sale invece è sconsigliato, poiché, come il limone, potrebbe causare bruciori in eventuali tagli, oppure creare graffi se il sale ha mantenuto una consistenza troppo grossolana.
Il bicarbonato, in una pastella con poca acqua, è in grado di rimuovere le cellule morte con molta facilità, ma usatelo solo se siete sicuri di non avere tagli.

Maschera idratante

Potete preparare una maschera idratante con pochi semplici ingredienti da sottrarre alla cucina. Il procedimento è semplice, schiacciate con la forchetta la polpa di uno di questi frutti ben maturi: banana, avocado o papaya, se volete potete aggiungere dell’olio vegetale per rendere il composto più liscio e ancora più idratante. Spalmate il tutto sulla zona interessata e sacrificate un paio di calzine di cotone per tenere il tutto in posa. Sarebbe l’ideale poter dormire così.
Se avete paura di sporcare tutto, il burro di karité è sempre un’ottima alternativa, sempre da portare tutta notte.

Crema

Come mantenimento, è importante ricordarsi di mettere la crema idratante anche sui piedi, tutti i giorni, può essere l’olio che usate dopo la doccia, il burro di karité o un prodotto specifico, sta al vostro gusto personale.

Se doveste aver problemi a raggiungere comodamente i piedi per applicare creme e trattamenti, ecco due trucchetti che vi semplificheranno la vita: prendete un vassoio di plastica grande abbastanza per appoggiarci i piedi, versateci sopra la crema che volete applicare e muovete i piedi sul vassoio per distribuirla uniformemente.

Oppure potete prendere un pennello dal manico lungo (per esempio un pennello a setole morbide per termosifoni, che è anche leggermente angolato) e spalmare la crema con questo metodo. L’unica avvertenza: può causare solletico.

Infine è molto importante prevenire lo screpolamento dei talloni anche e soprattutto dall’interno, con un’alimentazione adeguata. La pelle, in generale, per rimanere tonica ed elastica, ha bisogno di vitamina E, ferro, calcio, zinco e omega-3, scegliete quindi alimenti che siano ricchi di questi elementi.

18 febbraio 2014
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