Rimedi naturali per la concentrazione

I ritmi della vita moderna impongono un surplus di preoccupazioni quotidiane: dai figli al lavoro, mantenere la concentrazione è sempre più difficile. Con un flusso di informazioni sempre più pressante a livello mentale, e la necessità di ricordarsi molte più incombenze rispetto al solito, non riuscire a focalizzarsi su un singolo argomento o sul lavoro che si sta conducendo è un’evenienza decisamente frequente. Ma quali sono i rimedi naturali utili per aumentare la propria concentrazione, il tutto ottenendo delle performance più elevate?

Per migliorare la propria capacità di mantenere focus e attenzione, non solo a livello lavorativo, è necessario agire su più fronti. Il primo è comportamentale, per abbandonare quelle abitudini che potrebbero rappresentare una fonte di distrazione. Il secondo è invece basato sui rimedi naturali, la cui assunzione deve essere sempre concordata con il medico curante, vagliandone sia i possibili effetti collaterali che eventuali incompatibilità con altri disturbi pregressi. Le informazioni di seguito riportate hanno perciò solo un carattere illustrativo.

Esercizi quotidiani

Enigmistica

Vi sono numerosi esercizi quotidiani, ma anche dei cambiamenti nel proprio stile di vita, che permettono di aumentare sensibilmente la concentrazione. Il primo gruppo riguarda tutti quei giochi che possono mantenere la mente allenata: enigmistica o sudoku, infatti, abituando il cervello a rimanere focalizzato su una sola questione alla volta, incrementandone le performance. Ancora, utile è contare numeri al contrario – un fatto a cui la mente non è abituata, quindi non può procedere per automatismo – oppure pronunciare parole da destra verso sinistra.

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A livello comportamentale e di stile di vita, ideale può essere ricorrere a una suddivisione rigida del proprio tempo quotidiano, abituandosi a relegare ogni questione nel suo opportuno spazio. Ad esempio, se si decide che dalle 10 alle 12 hanno priorità le questioni lavorative, ci si dovrà sforzare di non pensare al resto. Ovviamente quando gli altri problemi non sono gravi, personali o urgenti, poiché separare la componente emotiva potrebbe essere impossibile in questi casi. Utile può essere immaginare un cassetto, o una cassaforte con timer, dove infilare metaforicamente i pensieri che possono costituire una distrazione, che potrà essere riaperto solo nel momento giusto.

Essenziale è ovviamente eliminare le fonti di disturbo: spegnere lo smartphone, effettuare il logout dai social network, lasciare radio e televisione spenti e molto altro ancora. Per chi lavora al computer, e non riesce a resistere alla tentazione di un salto sui social media o sulle piattaforme di sharing video, esistono dei programmi appositi per inibirne l’accesso in determinati orari.

Rimedi naturali

Tè verde

Anche l’universo dei rimedi naturali giunge ovviamente in soccorso per aumentare le proprie capacità di concentrazione, con dei ritrovati che promettono una buona efficacia. Come già ribadito, però, l’assunzione di questi prodotti deve essere sempre concordata con il medico, per evitare delle conseguenze sgradite. Il fatto siano naturali non esclude la possibilità di sviluppare reazioni allergiche, intolleranze o effetti collaterali. Ancora, questi ritrovati potrebbero non essere compatibili con altre cure in corso oppure con alcune patologie pregresse o croniche.

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  • Ginseng: questa radice di origine asiatica è nota da tempo per le sue capacità principalmente energizzanti, grazie all’azione dei suoi principi attivi: i ginsenoidi. Oltre a garantire uno sprint quotidiano, anche con effetti eccitanti, permette di aumentare la concentrazione puntando sulla capacità di prestare attenzione alle questioni, data la sua natura adattogena. Essendo un eccitante, va comunque consumato con criterio, in accordo con lo specialista;
  • Guaranà: altro rimedio naturale spesso scelto per migliorare memoria e prontezza della mente, il guaranà agisce soprattutto per il suo elevato contenuto in caffeina, rinvigorente per il Sistema Nervoso Centrale. Il consumo deve essere comunque controllato, poiché l’effetto eccitante della caffeina potrebbe avere delle conseguenze diverse da quelle sperate;
  • Tè verde: ricchissimo di antiossidanti, essenziali per combattere l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, il tè verde offre l’apporto dell’amminoacido L-teanina, conosciuto per incrementare l’attività cerebrale senza però alimentare tensioni e stress;
  • Germe di grano: considerato uno dei super-food più efficaci degli ultimi anni, il germe di grano migliora le performance dell’intero organismo, garantendo resistenza sia fisica che mentale, grazie alla sua peculiare e rinvigorente composizione nutrizionale. Molto interessante è l’apporto di vitamine del gruppo B ed E, ma anche sali minerali come fosforo, potassio, selenio e calcio;
  • Pappa reale: prodotto dalle api, si tratta nel nutrimento destinato all’ape regina e, per questo, è un vero e proprio concentrato di qualità nutrizionali eccellenti. Oltre alla ricchezza di vitamine e minerali – A, B, C, D, calcio, rame, ferro e potassio – ha un effetto rinvigorente sia a livello fisico che mentale;
  • Eleuterococco: il rizoma, appartenente alla stessa famiglia del ginseng, offre proprietà energizzanti e adattogene. È infatti spesso consigliato in caso di stanchezza fisica e mentale, mancanza di appetito, sonnolenza e in molti altri casi. Non è però consigliato a chi soffre di ipertensione e insonnia, nonché a chi sta già assumendo farmaci analoghi o soffre di diabete. Il consulto con il medico è quindi irrinunciabile.

È bene ricordare, inoltre, come anche alcune carenze alimentari possano intervenire sulla concentrazione: in particolare di magnesio e vitamine del gruppo B, i cui livelli sono da verificare tramite appositi esami del sangue.

4 agosto 2018
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