La guerra non risparmia nessuno, neppure gli animali da compagnia oppure quelli a piede libero. Ne sanno qualcosa i volontari del Syrian team for Animal Rescue che operano a Sahnaya, situata a 14 chilometri a sud ovest di Damasco, in Siria. Il conflitto che infiamma la zona da anni non guarda in faccia nessuno, incidendo negativamente sulla vita dei civili e dei loro stessi amici di affezione. Il gruppo, il cui nome abbreviato è Star, non rifiuta l’ingresso a nessun esemplare che sia di casa, randagio oppure esotico. La guerra in corso ha inciso negativamente anche sull’animo e il fisico di molti di questi quadrupedi, che spesso finiscono vittime dei bombardamenti e dei crolli. Non solo, anche di abusi e sevizie da parte dell’uomo stesso.

Per queste anime fragili, la Star assicura cure, un riparo, cibo e la protezione dalla crudeltà umana. Il gruppo vive grazie alle donazioni e le piattaforme social, ovvero il mezzo di comunicazione con il resto del mondo, il passaparola migliore per evidenziare i casi più gravi. Il supporto è importante per impedire che quasi duecento tra cani e gatti ritornino in strada, in balia del conflitto e della miseria. Star si sta impegnando per ampliare la sua struttura, una fattoria in disuso trasformata in rifugio definitivo. Tra i tanti ospiti dello spazio spiccano gli animali esotici rimasti senza più dimora, come pappagalli e tartarughe.

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Ma anche gli innumerevoli cani tripodi colpiti dalle bombe e per questo mutilati, oppure malmenati e brutalizzati per le strade. La pagina Facebook del gruppo mostra gli ospiti del rifugio che potranno godere di cure e amore per un altro anno, grazie al supporto degli utenti e alle donazioni. L’obiettivo, come anticipato, è quello di creare uno spazio stabile e un rifugio definitivo. Undici volontari curano gli ospiti della struttura, uno spazio utile per circa ottanta animali ma che offre protezione a duecentocinquanta anime. Per i volontari è un lavoro duro e faticoso, il supporto si estende anche fuori dal rifugio distribuendo cibo per i randagi più timorosi. Ma per molti membri del personale Star è sinonimo di famiglia, c’è chi è rimasto solo e trova a sua volta nel team e negli animali conforto e amore.

22 novembre 2016
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