Rifiuti sull’Everest, per gli scalatori scatta l’obbligo di ripulire

Amare la montagna, fino al punto da rischiare la vita pur di scalarla e godersi la vista mozzafiato a migliaia di metri d’altitudine, ma non abbastanza evidentemente da ripulirla. Già, perché sull’Everest la spazzatura abbandonata dagli scalatori continua ad accumularsi, spedizione dopo spedizione, scalata dopo scalata. Il governo del Nepal ha pertanto deciso di correre ai ripari, obbligando trekker e alpinisti a ripulire la vetta dell’Everest, riportando indietro dopo la scalata ben 8 kg di rifiuti a testa oltre ai propri, pena multe salatissime.

Gli scalatori verranno dunque impiegati come veri e propri operatori ecologici della montagna. Le nuove misure adottate dal governo nepalese per porre fine all’emergenza spazzatura sull’Everest sono rigidissime e saranno sicuramente efficaci. Gli alpinisti riceveranno l’autorizzazione alla scalata soltanto dopo il rilascio di una cauzione di 4mila dollari, pari a circa 2.900 euro.

La cauzione verrà restituita soltanto alla consegna della spazzatura raccolta in cima. Chi non consegnerà il carico di rifiuti pattuito verrà non soltanto multato, ma anche perseguito penalmente. Gli unici “ricordini” che potranno lasciare impunemente gli alpinisti saranno gli escrementi umani e le bombole d’ossigeno. Le autorità nepalesi hanno inoltre ridotto il costo dei permessi individuali per contrastare il fenomeno in crescita delle spedizioni “commerciali” di gruppo, più invasive dal punto di vista dell’impatto ambientale.

Da tempo le autorità nepalesi e gli ambientalisti denunciano l’emergenza spazzatura sull’Everest, una recente mostra organizzata per sensibilizzare sul problema ha documentato la presenza di ogni genere di rifiuti sulla montagna: dalle bombole di ossigeno esauste alle cucine da campo in disuso, dai rifiuti di plastica a smartphone e tablet, fino ai cadaveri di chi ha pagato con la morte la sfida alla montagna, che non si decompongono per via delle temperature troppo basse. Il direttore della Mountain Institute Expedition ha spiegato che tutta la spazzatura che si accumula sull’Everest potrebbe rimanerci per oltre 1.000 anni.

Le nuove norme introdotte dal governo nepalese per ripulire il tetto del mondo entreranno in vigore già a partire dal prossimo aprile. Da quel momento non soltanto la scalata, ma anche la discesa a valle saranno un’impresa pesante. Un piccolo sacrificio per chi ha davvero a cuore la montagna e l’equilibrio del delicato ecosistema himalayano.

5 marzo 2014
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