Emergenza rifiuti a Roma, atteso per oggi il vertice decisivo tra Corrado Clini e il Prefetto Goffredo Sottile. All’incontro sono stati invitati anche i rappresentanti degli enti locali: Renata Polverini per la Regione Lazio, Nicola Zingaretti per la Provincia di Roma e Gianni Alemanno per il Comune.

Sui rifiuti si attende una decisione definitiva nell’incontro di oggi, quando il Commissario straordinario Sottile dovrà rendere nota l’indicazione del sito su cui sorgerà la discarica temporanea per Roma. Presente il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, mentre sembra esserci forte tensione con le amministrazioni locali.

L’ipotesi maggiormente ventilata al momento è quella di Piano dell’Olmo, nei pressi di Riano, dove si sono però incatenati in segno di protesta cinquanta residenti rianesi. Stesso clima anche per quanto riguarda l’altra opzione, sempre valida e potenzialmente percorribile, ovvero Monte Carnevale. Alcuni manifestanti hanno dapprima rallentato il traffico sulla via Aurelia, affiggendo poi uno striscione ad un cavalcavia con la scritta “Basta discariche nella Valle Galeria”.

Dal vertice di oggi uscirà, salvo imprevisti, la designazione definitiva del sito in cui realizzare la discarica temporanea per Roma Capitale. Come detto però la riunione potrebbe vedere l’assenza di alcuni rappresentanti degli enti locali. La Polverini ha registrato l’ostilità espressa dai ministri Clini e Ornaghi su Corcolle, che pure aveva ricevuto il manifesto via libera della Regione Lazio. A questo si erano poi aggiunte le dimissioni del Prefetto Pecoraro, forte sostenitore di questa ipotesi.

In aperto contrasto con il ministro Clini e con il nuovo Prefetto Sottile, la Polverini ha fatto affiggere numerosi manifesti nella Capitale riportanti la scritta “Regione e Prefetto avevano deciso”, nel centro un cerino acceso e a seguire la domanda “Resterà in mano ai cittadini?”. Anche Nicola Zingaretti, come già annunciato dalla Regione, potrebbero inviare un gruppo di tecnici in loro sostituzione, mentre ha da poco smentito la sua assenza il Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Sul quadro generale pesa ad ogni modo una situazione ormai esasperata da settimane di contrasti tra le parti, che non hanno certamente giovato alla rapida risoluzione del problema.

Chiaro in questo senso l’intervento di ieri del ministro dell’Ambiente, che torna a chiamare le parti all’assunzione delle proprie responsabilità:

Ognuno è responsabile di ciò che fa. Ciò che so per certo è che il prefetto Sottile ha tutti gli strumenti e i poteri per decidere.


Serve una decisione rapida contro l’emergenza rifiuti di Roma, compatibile con il benessere e la tutela della salute dei residenti. Una scelta che sia però in grado al tempo stesso di garantire la chiusura senza ripercussioni della discarica di Malagrotta. Senza dimenticare che ormai anche l’Unione Europea segue con occhio sempre più critico la dismissione da parte dell’Italia del centro raccolta immondizia della Capitale.

4 giugno 2012
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I vostri commenti
Cosimo, lunedì 4 giugno 2012 alle15:25 ha scritto: rispondi »

ma che schifo... leggo che gli impianti TMB recuperano il 70% di materiali dall'indifferenziato e con un digestore anaerobico si tirava fuori del gas e del terriccio dal 30% e quindi in discarica anderebbe veramente una nullità. E questi che fanno? il toto discarica e la differenziata porta a porta che se è vero quello che capito degli impianti TMB è perfettamente inutile..

Stanco, lunedì 4 giugno 2012 alle12:56 ha scritto: rispondi »

Il presidente della provincia Zingaretti si candiderà come sindaco di Roma alle prossime elezioni, per questo non supporterà mai una discarica nella valle galeria, molto meglio a Riano, molti meno voti... ricordatevelo alle elezioni.

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