La soluzione all’emergenza rifiuti a Roma passerà per Pian dell’Olmo. Questo il sito indicato dal prefetto Goffredo Sottile per la costruzione della discarica temporanea che per circa due anni dovrebbe ospitare l’immondizia della Capitale. Accordo raggiunto con il ministro Clini e le amministrazioni locali mentre monta la protesta dei comitati cittadini rianesi.

La scelta di Pian dell’Olmo per ospitare i rifiuti provenienti da Roma era nell’aria, quasi largamente annunciata. L’unica alternativa praticabile sembrava quella di Monte Carnevale, su cui però era solo il ministro Corrado Clini a puntare con decisione. La proposta del prefetto Sottile ha invece trovato il pieno accordo sia del responsabile per l’Ambiente che di Polverini, Zingaretti e Alemanno. I tre responsabili di Regione, Provincia e Comune, malgrado le voci della vigilia, risultavano presenti al completo al vertice di ieri.

Nella conferenza stampa successiva al termine del vertice, il prefetto Sottile sottolinea alcuni aspetti molto importanti dell’emergenza. Su tutti i tempi di dismissione della discarica di Malagrotta e la gestione dei rapporti con l’Unione Europea:

Certo che bisognerà prorogare Malagrotta, ma non so ancora per quanto tempo. Il sito lo abbiamo individuato, ora bisognerà far partire le indagini prescritte dalle norme europee e da quelle nazionali. Anche qui per i tempi non so dare una scadenza, ma è certo che andiamo di fretta.

Proprio per quanto riguarda il versante UE, che di recente ha inviato un “parere motivato” sulle attività del centro raccolta di Malagrotta, Sottile evidenzia l’ottima intesa registrata con il ministro Corrado Clini:

Quella di oggi è stata una riunione molto importante perché con Clini ci siamo intesi su come dialogare con l’Europa che è molto attenta sulla questione rifiuti e sta mandando segnali molto forti sulle nostre carenze, per non dire inadempienze.

L’indicazione di Pian dell’Olmo come sito per la discarica temporanea ha come prevedibile scatenato le forti proteste dei comitati cittadini e del Comune di Riano. La preoccupazione è riferita in particolar modo alla presenza nel sottosuolo di falde acquifere. Il prefetto Sottile annuncia per questo controlli rigorosi per valutare attentamente ogni possibile rischio, rassicurazioni che però non sembrano sufficienti al vicesindaco del piccolo centro laziale che annuncia: “Bloccheremo le strade. A Pian dell’Olmo non faremo passare neanche uno spillo”.

5 giugno 2012
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