L’emergenza rifiuti a Roma verrà risolta grazie agli impianti presenti nel Lazio. Questo in linea generale quanto contenuto nel decreto per la gestione dei rifiuti di Roma Capitale entrato oggi in vigore. A presentarlo il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, che ne spiega i punti principali riguardanti il piano d’azione. Si procederà a tappe forzate per l’incremento del riciclo e del recupero di energia e materie prime, puntando allo stesso tempo al rispetto delle normative europee riguardo il sistema di smaltimento e il trattamento meccanico-biologico.

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Il decreto si compone di otto punti principali, all’interno dei quali vengono affrontate le principali difficoltà incontrate durante la gestione Clini dell’emergenza rifiuti romana. Il provvedimento segue come previsto quanto indicato nella Legge di Stabilità recentemente approvata. Centrale il ruolo che assume il Commissario all’emergenza, mentre di supporto e non decisionale quello affidato agli enti locali. Queste le linee guida e il piano d’azione indicati da Clini:

  1. Il prefetto a riposo Goffredo Sottile viene nominato Commissario all’emergenza rifiuti di Roma con una durata in carica di sei mesi, prorogabile in caso di ulteriore necessità, al fine di operare senza soluzione di continuità per la risoluzione delle criticità presenti;
  2. Il Commissario nominato ha il compito di individuare entro 8 giorni dall’entrata in vigore del decreto gli impianti di trattamento all’interno della Regione Lazio in grado di provvedere ai rifiuti urbani prodotti non soltanto dal Comune di Roma, ma anche da quelli di Fiumicino e Ciampino, oltre che dallo Stato della Città del Vaticano.

    Gli impianti con capacità autorizzata residua selezionati dovranno attivarsi in questo senso dal 25 gennaio 2013. Qualora il termine trascorresse senza l’effettivo avvio il Commissario potrebbe entro 30 giorni adottare misure sostitutive;

  3. Le autorità competenti sono chiamate poi a provvedere, entro il termine fissato al 15 febbraio, al espletamento completo delle procedure di autorizzazione richieste per gli impianti di trattamento meccanico biologico laziali. Anche in questo caso, qualora non fossero attuate nei limiti previsti tali disposizioni, il Commissario potrà intervenire entro i successivi 30 giorni;
  4. Entro il 30 gennaio dovrà essere operativo il piano per la raccolta differenziata nel territorio di Roma Capitale predisposto da AMA e dal Conai. Qualora le autorità competenti non abbiano provveduto nei termini all’avvio del provvedimento il Commissario potrà intervenire nei 30 giorni seguenti;
  5. Scadenza al 30 gennaio anche per quanto riguarda le misure volte allo sviluppo del recupero energetico dei rifiuti. Autorità e imprese dovranno attivarsi entro i termini o scatterà per il Commissario la possibilità di intervenire con provvedimenti sostitutivi come nei casi precedenti;
  6. Al Commissario viene anche riconosciuta la possibilità, qualora lo ritenesse opportuno, di individuare possibili aree per la realizzazione di impianti di trattamento per i rifiuti e discariche, oltre a poter concedere la necessaria autorizzazione;
  7. In caso di insufficienza di impianti di trattamento il Commissario potrà rivolgersi al ministro dell’Ambiente per chiedere il trasferimento dei rifiuti all’esterno del territorio della Regione Lazio;
  8. Il Commissario dovrà fare rapporto mensilmente al ministro dell’Ambiente e si avvarrà di due esperti nominati dalla direzione generale del Ministero e altrettanti di nomina ISPRA, di personale e tecnici già impiegati nell’attività commissariale. A sua disposizione potranno essere posti anche il personale degli enti locali e della pubblica amministrazioni. Potrà infine chiedere l’appoggio dei Carabinieri facenti parte del NOE.

8 gennaio 2013
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I vostri commenti
Mondoidea, martedì 8 gennaio 2013 alle20:55 ha scritto: rispondi »

VISTO CHE SI PARLA DI RIFIUTI SAREBBE ARRIVATO IL MOMENTO DI TOGLIERE DAI PIEDI ANCHE QUEL PICCOLO RIFIUTO QUOTIDIANO CHE SI CHIAMA MOZZICONE DI SIGARETTA VISTO CHE L'ENTE ENEA LO A CLASSIFICATO RIFIUTO TOSSICO NE SAREMMO GRATI NOI E ANCHE I NOSTRI TURISTI GRAZIE MILLE 

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