Rifiuti a Roma: Clini annuncia un nuovo piano per risolvere emergenza

Corrado Clini lancia il nuovo piano per l’emergenza rifiuti a Roma. Messo a punto in queste settimane dal Ministero dell’Ambiente, il progetto punta a stabilire nuovi obiettivi nella raccolta e smaltimento dell’immondizia escludendo al contempo il commissariamento della gestione. Stabilita inoltre una proroga per la struttura di Malagrotta, che rimarrà aperta sino al 31 dicembre 2012.

Nessun commissariamento secondo Corrado Clini, ma uno stretto rapporto di collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente, il Comune e la Provincia di Roma e la Regione Lazio. L’ente provinciale ha poi assicurato che si attiverà nella ricerca di siti idonei per ospitare la discarica provvisoria, che non presentino le criticità manifestate da Corcolle, Riano, Pian dell’Olmo e dagli altri luoghi inseriti nella lista fornita dagli uffici regionali.

Nell’accordo, da siglare entro il 30 aprile 2012, dovranno essere coinvolte anche le aziende che si occupano della gestione e smaltimento dei rifiuti e i consorzi per il riciclo. Riguardo le modalità e le tempistiche di risoluzione dell’emergenza il ministro è chiaro:

Per dare concretezza a un’assunzione permanente non e’ possibile agire in due fasi, cioe’ cercare le discariche che facciano fronte alla chiusura di Malagrotta e aspettare che si metta in moto il ciclo dei rifiuti – ha sottolineato Clini – la prevenzione dell’emergenza richiede di lavorare contestualmente con tutte le componenti del ciclo dei rifiuti, cioe’ con il potenziamento della differenziata ma soprattutto del recupero dei rifiuti, perche’ la differenziata senza il recupero e’ poco utile.


Accordo sull’emergenza rifiuti a Roma che deve necessariamente essere operativo da maggio 2012, con la possibilità di penali per le aziende che dovessero rendersi colpevoli di eventuali mancanze. L’altro punto su cui preme in maniera decisa il ministro Clini è l’aumento dell’efficienza del trattamento dei rifiuti e della raccolta differenziata:

La seconda linea di intervento – ha spiegato ancora Clini – e’ rendere piu’ efficienti gli impianti di Tmb (trattamento meccanico-biologico), portarli a pieno regime per recuperare almeno il 40% del materiale trattato negli impianti, sia come compost, sia per la valorizzazione energetica. Cosi’ da avere non piu’ del 40% da mandare in discarica. E se l’obiettivo della differenziata e’ del 50%, l’altro obiettivo e’ di portare entro il 2014 in discarica il 20% del totale dei rifiuti di Roma.

29 marzo 2012
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