Rifiuti a Napoli: via libera al Decreto, ma la Lega si oppone

Il Consiglio dei Ministri ha da poco dato il suo via libera al Decreto Legge che dovrebbe consentire di risolvere l’annosa questione dei rifiuti in Campania, ponendo così un primo passo per la soluzione del problema ma aprendo probabilmente il fronte a nuove e infuocate polemiche.

Secondo alcune fonti ministeriali, infatti, il provvedimento sarebbe passato nonostante il voto contrario arrivato dalla Lega Nord, che come già ampiamente annunciato nei giorni scorsi per mezzo di diverse dichiarazioni dei suoi più importanti esponenti, ha confermato anche in sede di votazione la sua posizione di sostanziale contrarietà per l’azione d’emergenza proposta dal Governo.

Secondo le prime indiscrezioni, il “No” leghista sarebbe stato concordato con gli altri alleati della maggioranza e viene quindi visto come un modo chiaro per prendere le distanze dal Decreto pur senza inficiarne l’approvazione e bloccarne così la messa in atto, che prevedrebbe un dialogo diretto tra la Campania e le altre Regioni di volta in volta contattate per fornire una mano d’aiuto a smaltire le tonnellate di rifiuti accumulatesi in questi mesi.

Da parte sua, il leader del Carroccio, Umberto Bossi, interrogato dai cronisti riguardo la possibilità che anche le regioni del Nord diano la propria disponibilità, ha dichiarato senza mezze misure:

Penso di no. Abbiamo già risolto una volta.

E a chi gli ha fatto notare che con l’azione precedente la situazione non si era risolta e che l’emergenza rifiuti prosegue, ha aggiunto:

Vuol dire che i napoletani non imparano la lezione.

E una certa contrapposizione al provvedimento appena approvato sembra arrivare anche dalla Conferenza delle Regioni riunitasi in seduta straordinaria per discutere dell’emergenza. Infatti, secondo quanto dichiarato dal presidente Vasco Errani:

Esaminata la bozza di decreto proposta dal governo per far fronte all’emergenza rifiuti a Napoli, ritiene che la stessa non risolva nella sostanza il problema venutosi a creare. C’è la necessità di procedure certe per l’apertura di nuove discariche nella Regione Campania, è quindi necessario dare poteri speciali ai sindaci.

Insomma nonostante la decisione e l’impegno assunto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha spiegato di essere intenzionato di seguire da vicino e in prima persona la risoluzione del problema rifiuti campano, gli ostacoli, anche all’interno della stessa maggioranza, rimangono molti.

30 giugno 2011
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