Italiani promossi sulla raccolta differenziata. Nove famiglie su dieci smaltiscono i rifiuti in modo differenziato abitualmente. È quanto emerge da una recente analisi condotta dall’istituto di ricerche di mercato Lorien Consulting, su commissione del CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi.

Interpellato sulle priorità dei Comuni in materia di ambiente il 48% degli italiani ha messo al primo posto una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti e la raccolta differenziata.

Gli sforzi delle amministrazioni comunali per estendere la raccolta differenziata sono stati apprezzati, con un 57% degli intervistati che si dichiara soddisfatto dalla qualità del servizio. I più soddisfatti sono i cittadini delle regioni settentrionali, dove la soglia di gradimento del servizio supera il 77%.

Tra le fasce d’età la più soddisfatta è quella degli over 55, con una percentuale del 68% di cittadini che promuove a pieni voti il servizio di raccolta differenziata nel proprio Comune. I cittadini vorrebbero però maggiori controlli sui rifiuti conferiti e chiedono che la raccolta differenziata venga estesa a tutto il territorio, aumentando anche la frequenza del ritiro e le sanzioni.

Dallo studio è emerso che, subito dopo la raccolta differenziata, per il 42% cittadini italiani è prioritario che i Comuni investano nelle fonti rinnovabili; nel miglioramento del trasporto pubblico, importante per il 39% degli intervistati, e nella prevenzione del rischio idrogeologico, fondamentale per il 32% del campione interpellato.

L’analisi ha fatto emergere altri comportamenti virtuosi degli italiani, sempre più sensibili alle tematiche ambientali tanto che l’85% ha apprezzato l’enciclica sull’ambiente pubblicata da Papa Francesco. Ben il 97% del campione intervistato ha riferito di utilizzare lampadine a risparmio energetico per ridurre i consumi e le emissioni.

Il 72% degli italiani cerca di utilizzare il meno possibile la carta e quando l’acquista si orienta verso quella riciclata. A causa della crisi, le famiglie inoltre sono sempre più attente a non sprecare e cercano di riparare gli oggetti rotti e di riciclare quelli usati.

26 giugno 2015
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I vostri commenti
Pier Giorgio, venerdì 26 giugno 2015 alle16:22 ha scritto: rispondi »

Mi sembra la balla più grossas che ho letto. A conferma di quanto ho detto, solo nel mio condominio di 24 famiglie, se va bene siamo in 3 a farla. e quindi se la proporzione la applico a tutti gli italiani.....-*

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