Riciclo, vecchi sanitari diventano un marciapiede

La raccolta differenziata rappresenta certamente una pratica efficace per dare nuova vita a quanto finisce tra i rifiuti, ma i benefici del recupero e del riciclo possono riguardare anche ambiti differenti da quello domestico. La dimostrazione giunge dalla città di Bellingham, nello stato di Washington, dove per la realizzazione di un marciapiede si è pensato di ricorrere all’utilizzo di centinaia di sanitari altrimenti destinati alla discarica.

L’idea è da attribuire a Anthony Freeman, responsabile del progetto. Venuto a conoscenza dell’intenzione di cambiare tutti i sanitari presenti nei bagni di un’organizzazione di volontariato, Freeman ha pensato di poter cogliere la palla al balzo e sperimentarne l’utilizzo nel composto destinato a riempire il marciapiede. Verificata la fattibilità del progetto con il fornitore di calcestruzzo, ha ritirato 400 vecchi sanitari, che una volta lavorati e ridotti in piccole parti sono stati amalgamati al prodotto finito, denominato “poticrete” e composto per il 20% da materiale derivante dai bagni.

Il risultato di questo curioso esperimento ha smosso l’interesse di alcuni studiosi, come quelli dell’Università di Washington, che hanno dato il via al progetto World’s First Greenroad, finalizzato all’impiego di pratiche rispettose per l’ambiente nella realizzazione e manutenzione delle strade. Un’intuizione brillante, dunque, che ha portato a risparmiare cinque tonnellate di rifiuti e a spalancare la strada al possibile futuro utilizzo di soluzioni simili.

Quanto messo in atto nella città di Bellingham rappresenta la dimostrazione di come, anche in ambito industriale, le opportunità per uno sviluppo ecoecosostenibile siano pressoché illimitate. Se la notizia in questione ha suscitato particolare interesse per la natura del materiale riciclato, ciò non significa che lo stesso principio non si possa applicare ad altre tipologie di rifiuti e differenti ambiti di utilizzo.

16 marzo 2012
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