Cresce il riciclo delle capsule per caffè nei primi nove mesi di quest’anno. Il rapporto è stato presentato, a quattro anni dall’avvio del progetto di recupero di questi prodotti in alluminio, durante un incontro organizzato da Nespresso e CIAL presso i padiglioni di Ecomondo 2015, in programma fino a domani negli spazi di RiminiFiera.

Raccolta in crescita secondo il rapporto presentato durante il convegno “Verso una catena alimentare a zero rifiuti: tecnologie abilitanti – KET – per la sostenibilità dell’industria alimentare e la gestione dei rifiuti in una prospettiva di economia circolare” a Ecomondo 2015. Un documento frutto dell’accorso siglato fra Nespresso, CIAL (Consorzio Nazionale Riciclo Alluminio), Federambiente e CIC (Consorzio italiano Compostatori).

In base ai numeri presentati sono state 306 le tonnellate di capsule in alluminio recuperate dopo l’uso dai cittadini in questi primi 9 mesi del 2015, superando così del 15% il dato 2014. Secondo quanto ha dichiarato Fabio Degli Esposti, direttore generale di Nespresso Italia:

Questo progetto rappresenta un modello di cooperazione unico in Italia, che consente di limitare l’impatto ambientale del consumo di caffè in capsule e favorire il riciclo di alluminio nel nostro Paese.

L’attività si inserisce nella strategia di impegno a lungo termine di Nespresso, che attraverso il programma The Positive Cup fissa obiettivi ambiziosi dal qui al 2020. L’obiettivo è rendere sostenibile l’intera catena del valore del caffè Nespresso, dalla coltivazione della materia prima fino alla gestione del prodotto dopo il consumo, in una prospettiva di economia circolare.

5 novembre 2015
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I vostri commenti
Joghy, venerdì 6 novembre 2015 alle21:36 ha scritto: rispondi »

Esatto! Ma dove si devono buttare le capsule?

Guglielmo, venerdì 6 novembre 2015 alle8:33 ha scritto: rispondi »

Bella iniziativa bisognerebbe solo essere informati dove mettere le capsule!

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