Riciclo pannelli solari: mille tonnellate da smaltire in Italia

Mille tonnellate di pannelli solari da smaltire. Questo il quantitativo che sarebbe in giacenza in fondo ai magazzini, l’equivalente di circa 50mila moduli fotovoltaici esausti. I dati sono stati presentati da Ecolight, consorzio impegnato nello smaltimento dei rifiuti RAEE, all’indomani dell’edizione 2011 di Ecomondo.

Un problema quello dello smaltimento dei pannelli fotovoltaici che, nonostante i tempi di esaurimento siano stimati intorno ai 20 anni, appare già piuttosto attuale. Da qui però possono emergere soluzioni in grado di fornire nuova vita agli impianti successivi, come sottolinea il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio:

La maggior parte dei moduli fotovoltaici è quasi interamente recuperabile. Se opportunamente trattati, infatti, è possibile ottenere silicio, vetro, alluminio e plastica: tutte materie prime seconde, che possono essere reimmesse nei cicli produttivi facendo risparmiare energia e contribuendo a salvaguardare l’ambiente. Alcuni pannelli, inoltre, contengono tellururo di cadmio (CdTe), una sostanza particolarmente inquinante che deve essere smaltita in modo corretto.

Una questione che va poi a legarsi direttamente a quella degli incentivi sulle rinnovabili previsti nel Quarto Conto Energia, subordinati al fatto che le parti in causa si dotino di idonei canali di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche:

I soggetti responsabili, ovvero i produttori e gli importatori, sono chiamati ad aderire ad un consorzio che garantisca il riciclo dei moduli fotovoltaici al termine della loro vita. Viene introdotto il principio secondo il quale chi inquina paga. Per ottemperare questo principio, il finanziamento e l’organizzazione della raccolta e del trattamento sono posti in capo ai produttori.


Una soluzione a cui si propone di lavorare Ecolight attraverso l’istituzione di un servizio dedicato:

In collaborazione con aziende nostre partner che operano già nel settore della raccolta e del trattamento di rifiuti elettronici, abbiamo definito un sistema integrato di gestione di questi rifiuti garantendo il ritiro dei pannelli rotti o non più funzionanti su tutto il territorio nazionale e il loro corretto trattamento con il recupero delle materie prime seconde e lo smaltimento delle sostanze non riutilizzabili.

28 novembre 2011
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