Ecopneus raccoglierà pneumatici a fine uso extra-costo per circa 2 mila tonnellate. A comunicarlo lo stesso consorzio, che sottolinea come saranno oltre 220 mila i PFU di cui si farà carico, tra lunedì e martedì prossimi, dietro richiesta del Ministero dell’Ambiente e su interessamento specifico del ministro Gian Luca Galletti.

Si tratterà di un intervento eccezionale quello che verrà operato da Ecopneus, reso tale dall’esaurimento delle risorse derivanti dai contributi. L’attività di raccolta degli pneumatici usati era proseguita malgrado si fosse già raggiunto l’obiettivo di legge nonostante i costi superassero i contributi ricevuti.

Le attività erano tuttavia state interrotte il 14 dicembre all’esaurimento delle risorse disponibili. Ora l’intervento del Ministero dell’Ambiente ha portato al nuovo intervento. Una misura tampone secondo quanto ha dichiarato Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus, che auspica l’arrivo di provvedimenti che evitino per il prossimo anno il ripetersi di tali avvenimenti:

Per evitare che questo problema si ripresenti anche il prossimo anno bisogna assicurare che tutti gli operatori del ricambio vendano i pneumatici in modo regolare e provvisti di documenti fiscali. Solo così si riescono a raccogliere risorse sufficienti a coprire i costi del recupero di tutti i PFU generati.

Bisogna far emergere il giro di affari derivante dalle vendite in nero e affrontarlo con tutti i mezzi a disposizione. A farne le spese sono gli operatori onesti e, soprattutto, i contribuenti: le vendite irregolari provocano un danno all’erario per il mancato incasso dell’IVA e costringono i produttori ad aumentare il contributo per far fronte all’emergenza ambientale derivante dalla mancata raccolta.

Ecopneus è pronta a fare tutto il possibile per contrastare abbandoni illegali che potrebbero derivare dalla fermata della raccolta, ma un comportamento etico e corretto di tutta la filiera e il sostegno di tutte le associazioni di categoria coinvolte, risolverebbe questa disfunzione che è ormai più che evidente.

17 dicembre 2015
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