Raccolti da Ecopneus 100 milioni di pneumatici in 4 anni. Questi i dati registrati dalla società senza scopo di lucro a partire dal 2011, che si traducono in un equivalente di 1 milione di tonnellate di materiale avviato a un corretto smaltimento.

L’attività di recupero degli pneumatici avviata da Ecopneus nel 2011 ha visto la società guidata da Giovanni Corbetta interessarsi non soltanto alla raccolta e smaltimento dei PFU (Pneumatici a Fine Uso), ma all’informazione e sensibilizzazione verso il riciclo vero e proprio dei materiali ottenuti.

Riciclo dei materiali che si è tradotto nel 30% dei casi nell’impiego della gomma riciclata per la realizzazione di pavimentazioni sportive, nel 13% di aree gioco per bambini, nel 5% di isolanti acustici per l’edilizia e nell’1% di asfalti a bassa rumorosità.

Sono 103 le imprese coinvolte nel processo di recupero e riutilizzo, per un totale di 700 posti di lavoro attivi all’interno del sistema generato da Ecopneus. Tali attività hanno permesso un risparmio in termini di importazioni di materie prime pari a 105 milioni di euro, ai quali vanno ad aggiungersi i risparmi in termini di CO2 (344 mila tonnellate) e acqua (1,8 milioni di metri cubi), risorse minerali e fossili.

Nel corso dei suoi primi 4 anni di raccolta degli pneumatici a fine uso Ecopneus è risultata attiva soprattutto in Lombardia (96.170 tonnellate), Campania (82.394 t.), Lazio (79.357 t.) e Sicilia (77.836 t.). A completare la classifica Veneto (76.562), Puglia (76.393), Emilia Romagna (74.424) Toscana (61.342), Sardegna (50.640), Calabria (45.893), Piemonte (44.223), Trentino (38.293), Marche (28.250), Abruzzo (24.103), Umbria (21.167), Liguria (19.677), Friuli (15.192), Basilicata (12.958), Molise (7.233) e Valle d’Aosta (318).

Un’azione rivolta anche verso siti storici contraddistinti da situazioni d’emergenza come ad esempio la Terra dei Fuochi: qui il recupero si è avvalso di un Protocollo straordinario firmato con il Ministero dell’Ambiente e le amministrazioni locali, che ha consentito a Ecopneus di procedere alla raccolta e al riciclo di oltre 656 tonnellate di PFU. Come ha sottolineato Giovanni Corbetta, Direttore generale di Ecopneus:

La nostra attività si è tradotta anche in una spinta alla legalità del sistema e in un innalzamento del livello di qualità della filiera industriale del riciclo dei pneumatici fuori uso.

Abbiamo cercato di interpretare il dettato normativo con uno spirito di grande attenzione all’etica e alla responsabilità: questi valori sono parte integrante dei risultati che portiamo al Paese, per i quali oggi vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e che ci hanno aiutato.

7 settembre 2015
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