Riciclare il vetro al 100% sarà forse presto possibile. Niente più vetri irrecuperabili a causa di materiali inquinanti finiti nelle discariche. Il segreto di questo piccolo miracolo è il Pa.Di.Ve.R, un materiale frutto di ricerche condotte dalla EcoTecnoMat e finanziate dal Consorzio del Recupero del Vetro.

In media attualmente viene recuperato il 68,3% del vetro usato, mentre il resto contribuisce a riempire discariche e siti di stoccaggio rifiuti vari. Grazie al Pa.Di.Ve.R verrebbe recuperato un quantitativo di scarto compreso tra il 70 e il 90%. Una percentuale totale di vetro riciclato che attualmente potrebbe oscillare tra il 90,5 e il 96,8%.

La sostanza ottenuta dalla lavorazione potrà essere utilizzata per realizzare prodotti quali piastrelle, sanitari e altri materiali per l’edilizia. Una ricerca a firma tutta italiana. La EcoTecnoMat si presenta come “spin-off” dell’Università di Reggio Emilia e Modena, creato espressamente con le finalità di ottenere una tecnologia più efficiente di riciclo del vetro.

Gianpaolo Caccini, presidente del CoReVe – Consorzio di Recupero del Vetro – ha così commentato i risultati delle ricerche:

Pa.Di.Ve.R rappresenta una realtà molto promettente per l’impiego secondario del vetro di scarto, che potrebbe permettere a questo rottame -opportunamente bonificato e processato- di essere anch’esso riciclato in un nuovo ciclo produttivo e di ridiventare una risorsa. Speriamo così di riuscire a riciclare efficacemente anche quelle frazioni di scarto che non trovano oggi una nuova vita in vetreria, a causa delle scarse caratteristiche qualitative di partenza o perché perse nelle operazioni di trattamento e rimozione delle impurità.

14 dicembre 2011
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