Sistemare gli armadi per il cambio di stagione potrebbe diventare una risorsa inesauribile di articoli e abiti di stoffa da riutilizzare. Spesso scontenti di ciò che possediamo, tendiamo a conservare capi ormai passati attraverso più di due decadi. Dopo una cernita certosina risponderanno all’appello una serie di articoli di non precisa classificazione, ma utili per i nostri progetti e per rinfrescare il look.

Riciclare all’interno dell’armadio

Spesso tra gli abbandoni nell’armadio è possibile recuperare magliette vecchie e consumate, jeans rotti ma ricordo di tempi memorabili, borse bucate, calze e collant riparate più volte, tappeti, stoffe comprate nei mercatini ma abbandonate in fondo al cassetto e ovviamente una montagna di maglioni e sciarpe infeltrite. Riciclare è la parola d’ordine. Non si butta via nulla ma si riutilizza e trasforma, fino a conferire nuovo fascino ad articoli ormai dimenticati.

In preda poi alla moda e alla passione per il riciclo, felicemente influenzate dall’amore per il ricamo, taglia e cuci, knitting e crochet che strizzano l’occhio dagli Usa e da Parigi, siamo tutti un po’ vittime della voglia di non sprecare. Personalizzare e rinfrescare articoli e accessori è facile, anche per chi non è pratico di ago e filo. Come sempre l’obbiettivo principale è quello di recuperare senza sprecare, riciclare per non inquinare.

Idee creative per rinnovare recuperando

Rinnovare l’immagine della propria casa, o cambiare faccia ad abiti e accessori, è facile e divertente. Basta solo un po’ di pazienza e di ispirazione, oppure di voglia di mettersi all’opera per realizzare oggetti unici senza sprecare risorse e soldi. ad esempio un vecchio maglione infeltrito potrebbe trasformarsi in un perfetto copri paralume per una lampada a sospensione o da comodino. Sagomare la maglia in misura del paralume è facile, basterà fissare le estremità con pochi punti nascosti in modo che la lana possa rivestire perfettamente il supporto. Ovviamente è meglio utilizzare lampadine a basso voltaggio.

Con lo stesso concetto potrete rivestire vasi, cornici, sgabelli oppure creare originali cover per cuscini. Con le maniche della maglia ottenere manicotti o scaldamuscoli personalizzati, magari con l’aggiunta di un ricamo fatto con ago e filo di lana. Oppure, nel caso la maglia fosse troppo infeltrita, lavorarla con il sapone per ottenere la materia prima per il felting. La famosa tecnica di lavorazione della lana infeltrita, attraverso la quale realizzare spille, animaletti, fino a sassi di vario formato di lana infeltrita.

Creatività e handmade utile

Con gli scampoli di lana, ma anche di stoffa, è possibile realizzare copertine o tappeti patchwork. Molto amata in USA è una tecnica che sfrutta completamente il concetto di recupero, componendo insieme quadrati di stoffa di vario formato e cuciti per ottenere una composizione multicolore. L’ideale è sposare in modo armonico stoffe e colori, per ottenere un risultato omogeneo. Sagomando e ritagliando vecchi avanzi di stoffa, ad esempio vecchie magliette o camicie di cotone, è possibile realizzare borse e tracolle originali. E ancora cuscini sagomati, a forma di animali o dalla linea classica ma dal decoro accattivante.

Infine realizzare fiori finti per decorare la tavola, divertenti borselli portamonete, grembiuli con scampoli sovrapposti di vario colore, fino a gonne e magliette ottenute ritagliando e combinando decori con texture sovrapposte. Se dovete arredare la cucina niente paura, con i vecchi canovacci tagliati a strisce è possibile realizzare tendine shabby chic, magari abbellite con passamaneria e pizzo minimal. Mentre per il tappeto o la passatoia potrete riciclare vecchi asciugamani o vecchie strisce di stoffa di varia tipologia. Per creare un articolo unico recuperate una rete antiscivolo di gomma, nel formato che più vi è utile, quindi tagliate il tessuto in strisce di 2x14cm. Fissate la prima striscia con un nodo al primo foro e proseguite in questo modo ricoprendo l’intera superficie della rete, avrete così ottenuto un tappeto a ciuffetti colorati.

Con la stoffa è possibile rivisitare l’aspetto di qualsiasi oggetto e ambiente, magari con l’aggiunta di un tocco di pittura e di fantasia. Ad esempio ricoprire le copertine di libri, agende e quaderni, creare pupazzi originali per i vostri bambini, cucce e abitini per i vostri animali di casa, presine e sottopentola ottenuti combinando vecchi centrini con scampoli di cotone per la base e l’imbottitura interna, fino a gioielli originali e unici nati dalla combinazione di stoffe intrecciate, perle e cordini. E ancora cerchietti e fasce per capelli, cravatte originali, sciarpe e obi-cinture, pins, tovaglie, bracciali e tutto ciò che la vostra voglia di creare vi spingerà a realizzare.

5 novembre 2012
I vostri commenti
Cetty, sabato 26 settembre 2015 alle19:31 ha scritto: rispondi »

Oggi si chiama riciclo per alcuni è un hobby, quando ero bambina a parte le bottiglie delle bevande di plastica era una necessità, specie nelle famiglie numerose

Viola Yael, mercoledì 19 dicembre 2012 alle3:38 ha scritto: rispondi »

Ciao Anna, segnalaci il link e la foto di riferimento, provvederemo a citarle. Ove possibile abbiamo lasciato nomi e citazioni :)

anna, lunedì 17 dicembre 2012 alle18:16 ha scritto: rispondi »

se volete essere davvero green e corretti, vi consiglio di citare SEMPRE la fonte delle immagini che prelevate dal web!

anna, lunedì 17 dicembre 2012 alle18:15 ha scritto: rispondi »

non vedo i link delle immagini

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