Riciclo creativo lampadine rotte

Con lo stop alle lampadine a incandescenza dal primo settembre i nostri box e garage possono vantare cassetti pieni di avanzi. Tutti ciò che non è stato per tempo riciclato, giace inerme in scatole di cartone e angoli abbandonati. Ma con questi avanzi preziosi, ricordo di tempi passati, è possibile creare oggetti decorativi particolari e di grande impatto. Di sicuro, grazie a questa nuova veste, le lampadine cesseranno di inquinare riducendo le emissioni di CO2 ma inizieranno a colorare le nostre case.

Rotte, sporche, vecchie: non ha importanza, ciò che serve come sempre è la fantasia mista alla creatività. Un pizzico di colore e una spolverata di gusto personale, per trasformare un oggetto desueto in un elemento di arredo moderno e speciale. L’ideale, come sempre, è quello di lavorare con attenzione maneggiando le lampadine con cura. Magari indossando guanti resistenti, preferibilmente da giardinaggio, per evitare che eventuali vetri rotti possano ferire le mani.

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2 novembre 2012
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I vostri commenti
ZioUbe, giovedì 16 maggio 2013 alle21:58 ha scritto: rispondi »

Io avrei qualche dubbio ad usare le lampadine come contenitori per i cibi (sale, pepe, olio ecc..); infatti non sarei tanto sicuro che per il calore il tungsteno del filamento non sia parzialmente sublimato e depositato all'interno dell'ampolla.... insomma ho dei dubbi che mangiarsi il tungsteno faccia molto bene!

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