Ci sono due modi principali per realizzare la cartapesta. Il primo prevede l’utilizzo di carta igienica e quindi non è un modo esattamente green, dato che essa non può essere riutilizzata in virtù della ragione per cui è stata creata. Il secondo modo invece coinvolge i vecchi giornali.

Tutti hanno in casa quotidiani che di giorno in giorno si accatastano senza sosta e che spesso finiscono nella raccolta differenziata. Eppure, attraverso il riciclo creativo, i vecchi giornali possono avere nuova vita ed essere utilizzati per creare soprammobili casalinghi come il vaso che si mostra nell’immagine.

Il riciclo creativo dei vecchi quotidiani ha una grande utilità green: intanto non si producono rifiuti e inoltre si possono possedere nella propria casa degli oggetti assolutamente unici che spingeranno tutti coloro che li vedranno all’emulazione. Così i rifiuti potrebbero ridursi sensibilmente e il risultato sarebbe bello anche esteticamente.

Cartapesta

Materiali occorrenti:

  • Giornali;
  • Acqua;
  • Colla vinilica, sia bianca che trasparente;
  • Farina;
  • Colori a tempera;

Procedimento:

  • Dividere in fogli i quotidiani e strapparli in pezzettini davvero minuscoli. Tutti i pezzettini saranno posti all’interno di un contenitore aperto con dell’acqua tiepida o addirittura calda all’interno: le parti di giornale vanno tenute a macerare per un’intera notte;
  • Strizzare i giornali imbevuti completamente dopo la notte di macerazione e creare un impasto all’interno del quale vanno mescolate colla vinilica bianca e farina. L’impasto va amalgamato bene per cui è meglio non essere frettolosi, la creazione della cartapesta è un processo molto lento;
  • Modellare secondo la forma desiderata. Ricordare che le forme si possono ottenere da più pezzi di cartapesta uniti insieme, non necessariamente da un granitico pezzo unico;
  • Lasciar asciugare, anche per giorni se occorre. È molto importante che il proprio oggetto si asciughi ben bene;
  • Rivestire il proprio oggetto con colla vinilica trasparente o altro materiale che renda il tutto impermeabile;
  • Decorare a proprio piacimento con pennelli e colori a tempera. Si possono anche utilizzare i colori acrilici se li si preferisce;

5 settembre 2013
I vostri commenti
luigina, mercoledì 12 agosto 2015 alle7:58 ha scritto: rispondi »

Ciao a tutti.. bellissimo , sarebbe bello avere anche qualche consiglio e immagini, che ci aiutino a realizzare i ns oggetti!

rocco, sabato 28 dicembre 2013 alle19:35 ha scritto: rispondi »

ma non conviene avere stampi o magari fare una impalcatura su cui sistemare la carta bagnata?

angela, mercoledì 25 settembre 2013 alle11:23 ha scritto: rispondi »

che meraviglia era da tempo che cercavo la giusta ricetta per la carta pesta non pensavo si aggiungesse la farina però meglio che ci fossero delle indicazioni orientative sulle dosi grazie cmq

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