Per questa festa del papà 2013 vogliamo proporvi un paio di regali assolutamente green, per una volta utili davvero – chi non ricorda il cuore in das fatto alle elementari? – e da fare in compagnia.

Step numero 1

Chiedete a papà se ha almeno una vecchia cravatta nell’armadio, con tutte quelle che riceve di solito il 19 marzo di sicuro ce ne sarà almeno un’ormai irrimediabilmente macchiata o lisa o fuori moda.

Step numero 2

Decidere cosa farne fra i seguenti progetti

Cravatta porta cellulare / biglietti da visita / iPod

 width=

Cravatta portachiavi

 width=

Cravatta bracciale

Il segreto per fare un buon regalo, in qualsiasi occasione, è pensare alla persona cui volete impacchettare qualcosa, pensare a cosa le piace e, in quell’ambito, a cosa potrebbe servirle.

Per esempio, papà è sempre al telefono? Portacellulare! A papà piace un sacco la musica? Porta iPod! Papà ha un suo business? Porta biglietti da visita.

Questo progetto è semplicissimo e richiede pochi oggetti:

 width=

  • vecchia cravatta;
  • ago e filo (o macchina per cucire, giusto per sveltire un po’ il procedimento);
  • filo elastico;
  • bottone di recupero;
  • oggetto da “portare” per prendere le misure.

Procedimento

Srotolate la cravatta e prendetela dalla parte più larga.

Piegate la punta fino a dove volete che si chiuda.

 width=

Prendete l’oggetto che volete “portare” e infilatelo nell’apertura della cravatta. Misurate dalla piega della punta, arrivate alla fine dell’oggetto e tenete ancora un paio di centimetri. Tagliate la cravatta, su, coraggio.

 width=

Svuotatela, giratela dentro-fuori, cucite il fondo.

Rigiratela e misurate la chiusura per posizionare il bottone.

Cucitelo, dopodiché cucite anche il pezzo di elastico che servirà per chiudere il sacchettino, se avete deciso per questo tipo di chiusura.

In alternativa, se avete una macchina per cucire che può farlo, fate un’asola per chiudere il sacchetto col bottone.

 width=

Ecco fatto, la vostra cravatta porta oggetti è completa.

Cosa fare però con quello che vi avanza della cravatta? Un’opzione veramente molto carina che non richiede cuciture è un portachiavi.

Occorrente

  • quel che rimane della vecchia cravatta;
  • ago e filo (o macchina per cucire);
  • anello da portachiavi;
  • un elastico per capelli (in mancanza dell’anello per portachiavi).

 width=

Prendete la cravatta dalla parte più sottile, fatela passare nell’anello o nell’elastico. Fatele un nodo come si fa per metterla al collo.

 width=

Tagliate il disavanzo sul retro e cucite il bordo per impedire che si sfili, in alternativa potrete incollare il bordo appena tagliato con della colla per stoffa o della semplice colla vinilica.

Appendete le vostre chiavi, fatto.

 width=

A papà non serve un portachiavi? Magari è più il tipo artistico/spirito libero? Un bracciale potrebbe piacergli.

  • quel che rimane della vecchia cravatta;
  • ago e filo (o macchina per cucire);
  • bottone o velcro.

Misurate il polso di papà direttamente con la parte della cravatta che preferite, facendo in modo che i due lembi si sovrappongano di qualche centimetro per permettere la chiusura. E per fare in modo che il bracciale sia comodo.

Tagliate secondo misura, come prima cucite o incollate i bordi per non farli frastagliare, fate un’asola e attaccate il bottone. Oppure cucite due parti di velcro.

Finito, buona festa del papà.

19 marzo 2013
Lascia un commento