Riciclo creativo CD e DVD

CD e DVD che prendono la polvere all’interno delle nostre case, magari inutilizzati da tempo perché graffiati o rovinati. Accatastati in un angolo con le loro custodie di plastica, spesso finiscono nel sacco della spazzatura generica difficilmente riciclabile. Oppure si consegnano in quei centri specializzati nello smaltimento dei prodotti tecnologici e ingombranti. Il policarbonato del quale sono sono composti i CD è un materiale difficilmente riciclabile in Italia, per questo motivo il loro è uno smaltimento complesso. Per aiutare l’ambiente in modo utile è possibile, comunque, riciclare in modo creativo CD e DVD, destinandoli a un uso diverso dal classico.

Come illustrato, in Italia, i CD e i DVD finisco nel sacco dell’immondizia generica quindi non riciclabili, e per questo destinati all’inceneritore. Ma in Francia, ad esempio, un’azienda li lavora in modo da riutilizzarli completamente. La società si chiama IPM, già operativa nel riciclo di tubi fluorescenti, e con un separatore a magneti effettua la demetallizzazione che permette di separare la parte metallica dal supporto in policarbonato, trattando fino a 120 CD al minuto. Incredibile ma vero non vi è un numero sufficiente di supporti da riciclare, perché la popolazione non è ancora sufficientemente orientata verso la consegna per il riuso. Ma la prospettiva è allettante quindi potrebbe convincere i francesi a consegnare CD e DVD, e magari sbarcare in Italia.

I CD e DVD, come illustrato anche da Legambiente e come già anticipato, sono prodotti a partire da policarbonato che è un polimero potenzialmente riciclabile. In Italia purtroppo ciò non avviene, in quanto nonostante le direttive europee in materia di raccolta differenziata questo genere di supporti non vengono menzionati come riciclabili.

Qui da noi il concetto di riciclo è legato alla trasformazione d’uso del supporto, da contenitore di dati a magari sottobicchiere. La fantasia come sempre è l’ingrediente principale da utilizzare per questi progetti.

Idee creative con CD e DVD

Il classico riutilizzo di un CD o di un DVD è la sua destinazione a sottobicchiere, ricoperto da carta colorata o da stoffa, oppure dipinto con vernici atossiche. Ma con questi supporti è possibile creare originali orologi da parete, oppure decori per l’albero di Natale da impreziosire con carte e fiocchi a tema. Se invece vi piace il concetto di arredo moderno trasformateli in un runner centrotavola, oppure in una tenda design. Vi basterà forarli in 4 punti in modo da collegarli agli altri tramite mini anellini creati con il filo di ferro, quindi dipingerli singolarmente con colori spray all’acqua dalle tonalità fluo. Per il runner vi basterà comporre un rettangolo di CD composto da tre file parallele lunghe quanto il vostro tavolo. Per la tenda create una struttura in misura della porta, o della zona che volete separare in modo divertente.

Con i CD decorati, magari rivestiti con carte in stile giapponese, potete ricoprire le antine di un mobile anonimo. Una base di colore sulla struttura, ad esempio bianco, potrà far risaltare di più il decoro delle carte. Se invece amate il mosaico tagliate con cura i cd, utilizzando forbici robuste e indossando una protezione per gli occhi, quindi rivestire la superficie di una cornice oppure il piano di un vassoio. Fissando le tessere con la colla universale potrete personalizzare il piano di un tavolino, oppure realizzare un decoro insolito per un quadro.

Anche con le custodie è possibile creare qualcosa di particolare, ad esempio degli originali porta foto da appendere al muro fino a ottenere un quadro creativo. Oppure con quelle dei DVD un biglietto a libretto da allegare a un dono, magari contenente una poesia o una lettera importante. E ancora segnaposto e portalumini per serate luminose, lampade e paralumi dal sapore alternativo e originale. Fino a uno specchio da fissare a parete, composto da più CD affiancati da comporre a seconda del vostro gusto. E per finire come gambe da fissare alla base di un tavolino. Impilate i CD fissandoli tra loro con la colla o con il silicone, quindi appoggiatevi sopra un piano di vetro oppure uno di plastica leggera tagliato in misura. Importante: fate molare il perimetro del vetro per non tagliarvi, rivolgetevi al vostro vetraio di fiducia.

7 novembre 2012
I vostri commenti
MArio, venerdì 24 maggio 2013 alle16:04 ha scritto: rispondi »

grazie, veramente interessante ! mi sembrava che nulla si potesse fare, ma ovviamente in Italia siamo sempre gli utlimi ?? : (

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