Siamo circondati da riviste, giornali, fogli e libri consumati e rovinati. Quantitativi di carta che finisce nel secchio per il riciclo, per il recupero e la successiva rinascita. Un bene importante che andrebbe utilizzato e acquistato con parsimonia e intelligenza, quindi riciclato con molta cura e attenzione. E dove possibile riutilizzato più volte, per arginare uno spreco inutile partendo da casa propria.

Negli anni il concetto del riciclo della carta è diventato parte integrante del linguaggio comune, ampliando il proprio raggio d’azione e allargando i confini. Sin dalle scuole si educa a limitare lo spreco, a riutilizzare la carta in più modi fino al suo riutilizzo naturale. Anche molte associazioni impiegano la manodopera dei paesi più poveri per la creazione di oggetti con materiali di riciclo, dove la carta spesso è il primo materiale utilizzato.

Il mercato equo e solidale spesso fornisce una panoramica di ciò che si può ottenere unendo lavoro, risorse e recupero dei materiali. Il concetto di questo equilibrio favorisce un guadagno per chi non ha possibilità, ma al contempo incentiva il rispetto per la natura circostante. Ed è questa la strada migliore per unire rispetto e recupero, partendo proprio dal proprio spazio.

La carta, il design e la moda

Da anni sia il design che la moda si interessano del riutilizzo delle risorse e del riciclo, in particolare la carta viene impiegata in modo creativo e produttivo. Il risultato sorprendente produce lampade uniche come quelle artistiche di Jordy Fu, designer londinese, oppure il tavolino in carta riciclata di ShetkaStone. Fino all’eco-borraccia Life creata per l’Expo 2015 da Andrea Ponti, completamente in carta riciclata è un contenitore pratico, leggero e a impatto zero.

L’ecosostenibilità del riciclo della carta investe anche la moda, a usufruire delle sue qualità la SAPU, School of Art and Fashion in Cracow, la quale ha realizzato modelli di grande impatto emotivo e suggestivi. In Italia Caterina Crepax da tempo produce abiti affascinanti riciclando scontrini, scarti di tipografia e dei tabulati dei computer, buste e vecchi giornali. Lavorati e riciclati fino a ottenere splendidi capi con incisioni e intagli preziosi, ma a costi bassissimi. A Firenze invece c’è Artnest, il laboratorio creativo di Maddalena Ghini e Ivano Vitale. La carta riciclata diventa filato e, lavorata con i ferri, una trama elaborata, raffinata e artigianalmente di classe. Ma gli stessi maestri dell’alta moda si sono spinti verso il riciclo e il concetto di impatto zero, favorendo una lavorazione etica della materia prima da impiegare per produzioni uniche e di gran classe. Infine con la carta riciclata è possibile creare mattoncini da utilizzare nei barbecue domenicali. L’attrezzo in questione si chiama bricchettatrice e compatta la carta fino a realizzare un mattoncino perfetto; la carta viene prima messa in ammollo in acqua, quindi inserita nel macchinario che la comprimerà. L’umidità verrà eliminata e si otterrà il mattoncino, da lasciare asciugare completamente. Il vantaggio di questo articolo è la sua durata: il mattoncino brucerà anche per ore, a differenza della carta solita o del legno.

Riciclo in cifre e idee

L’Italia vanta un’alta percentuale per quanto riguarda il riciclo della carta, una corretta educazione che ha portato a una sensibilizzazione perfetta o quasi della popolazione. In alcuni centri abitativi il riciclo raggiunge quasi il 100%, diventando nuova materia per impieghi collaterali. Questa pratica fa bene all’ambiente e all’aria che respiriamo, perché maggiore sarà il quantitativo di carta riciclata inferiore il numero di alberi e foreste abbattute. Oltre a un reale risparmio di energia e acqua, necessarie per la produzione classica della carta. Infine il riciclo e la raccolta differenziata impongono l’assenza della costruzione di inceneritori.

Il riciclo favorisce l’ingegno, la creatività per questo con la carta è possibile ottenere oggetti e articolo divertenti e spiritosi. ad esempio ceste e piatti realizzati con un intreccio di strisce di carta e colla, oppure sottopentola e sottopiatti con carta arrotolata a creare spirali e volute circolari. Se amate la cartapesta niente di meglio che mescolare carta macerata e colla, frullarla per ottenere una pasta da modellare con le vostre mani. La particolarità della cartapesta è la leggerezza del risultato finale, è possibile creare oggetti 3D di vario formato, anche panchette e seggiole da verniciare con colori atossici. Oppure stenderla come un impasto per ottenere fogli sottili e originali, da impiegare come cover di agende o carte regalo.

Con i vecchi giornali è possibile ottenere originali segnalibro o divertenti gioielli fatti di intrecci e carte assottigliate, oppure addobbi e festoni per le feste e per Natale. Un classico sono gli anelli di carta collegati per formare una catena, riciclando carta bianca e rosa potrete ottenere festoni a due colori oppure dipingerli all’occorrenza. Se poi vi piace lo stile made USA potrete realizzare coccarde con le pagine di vecchi libri rovinati, e infine balloons da far appendere al soffitto ottenuti con scampoli di carta velina e carta di giornale.

Con gli avanzi potrete realizzare anche originali carte regalo, magari da dipingere e personalizzare, oppure nastri e fiocchi. Rivestire in modo creativo gli interni dei cassetti e degli armadi, ad esempio con un patchwork di scampoli di carte da parati. Oppure decorare il piano di un tavolino per i vostri bimbi utilizzando la carta dei sacchetti del pane come base e personalizzandola con pagine di libro sagomate a forma di bamboline, o animaletti. Una mano di colla e poi di vernice protettiva renderà il lavoro impermeabile.

Ma sempre con le pagine dei libri potrete realizzare vasi 3D, e con i sacchetti del pane o gli avanzi di carta delle lanterne d’atmosfera. Vi basterà personalizzarle sagomando la parte superiore con le forbici, o la fustellatrice, e magari creando un decoro sul sacchetto forandolo con un punteruolo (o un ago da lana). Un disegno semplice, come ad esempio un fiore o la riproduzione di un trama simile al pizzo, creerà un’atmosfera soffusa. Lasciate galoppare la vostra creatività e riciclate la carta considerandola materia preziosa da plasmare e governare con le vostre mani.

11 ottobre 2012
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