Chiunque si occupi con regolarità del bucato potrà confermarlo: per qualche misteriosa ragione, a ogni lavatrice si trova sempre almeno un calzino spaiato. E così i cassetti si riempiono di esemplari solitari, privati per sempre dai loro compagni, forse caduti dal balcone una volta stesi o ben nascosti in qualche anfratto della casa. Ma come riutilizzare questi calzini, in un’ottica di perfetto riciclo creativo?

Sono molti i progetti che possono essere realizzati con i calzini spaiati, molti dei quali seguono le stesse logiche del riutilizzo degli scampoli di stoffa. Da sacchettini per raccogliere essenze per l’armadio, fino a strumenti di pulizia, le idee sono davvero moltissime. Di seguito, qualche consiglio anche per chi si avvicinasse per la prima volta al fai da te.

Sacchettini per l’armadio

Per garantire una lunga durata dei propri abiti preferiti, nell’armadio non possono mai mancare essenze e altri rimedi naturali, così da tenere sempre lontani insetti fastidiosi e dannosi per i vestiti, quali le tarme. In ogni casa vi sarà di certo un sacchettino di lavanda secca, o di essenze come il tea tree oil, utili per il loro grande potere repellente. Perché, allora, non riutilizzare un calzino spaiato a questo scopo?

Gli esemplari più idonei a questo scopo sono i calzini in filo di Scozia, perché leggeri e traspiranti, quindi utilissimi per la diffusione di profumi ed essenze all’interno dell’armadio. Basterà semplicemente riempirli con della lavanda secca, facilmente reperibile in qualsiasi negozio di erboristeria, oppure con la propria varietà preferita. Si aggiunga anche un piccolo batuffolo di cotone imbevuto di una decina di gocce di tea tree oil: questo olio, dall’inconfondibile profumo, terrà infatti gli insetti lontani davvero a lungo. Per chiudere il calzino sarà sufficiente un piccolo nastrino di raso, dello spago o del filo di rafia: qualora si fosse pratici di taglio e cucito, si potranno anche realizzare delle comode asole, dove far passare il nastro per una chiusura ancora più resistente.

Strumenti per la casa

Un calzino spaiato, soprattutto quando praticamente nuovo, può diventare un valido alleato per la pulizia della casa. In particolare, per tutte quelle operazioni – spesso molto noiose – necessarie per rimuovere la polvere. A questo scopo, decisamente utili sono gli esemplari in cotone, ma anche quelli in lana dalla maglia grossa, poiché porosi e quindi adatti a trattenere la polvere grazie a un blando effetto elettrostatico.

Ricorrervi sarà facilissimo: basterà strofinare sui mobili di proprio interesse o, perché no, indossarli come se fossero dei comodi guanti. Quest’ultima opzione è particolarmente indicata per la pulizia di souvenir e suppellettili, come piccole statuine, le cui parti più piccole e le decorazioni sono difficilmente raggiungibili dai comuni panni e strofinacci. Sfruttando l’improvvisato guanto, invece, si potrà passare con le dita anche sulle zone solitamente più ostiche. Qualora si volesse riutilizzare il calzino più volte, dopo l’uso dovrà essere adeguatamente sbattuto, anche eliminando i residui più evidenti manualmente, quindi immerso in una bacinella ricolma di acqua tiepida e sapone di Marsiglia in scaglie. Il detergente, oltre a garantire un buon pulito senza intaccare tessuti e colori, aiuta a separare i detriti di polvere accumulati dalle fibre.

Riciclo per i bambini

I calzini spaiati, soprattutto gli esemplari più colorati o dalle decorazioni creative, risultano perfetti per garantire ore di grande divertimento ai piccoli della casa. Il progetto è molto semplice: basterà creare delle vivaci, e divertentissime, marionette. Non è però tutto, poiché i bambini potranno essere coinvolti anche in fase di realizzazione degli improvvisati giocattoli, regalando loro momenti di creativo relax.

Per realizzare una marionetta, è sufficiente recuperare dei piccoli scampoli di feltro, ma anche del cartoncino e del filo di cotone a contrasto. Dopo aver realizzato un modello su cartoncino, sarà sufficiente ritagliare dal feltro occhi, naso e bocca, da fissare poi sul calzino con la colla a caldo o, se si gradisse il taglio e il cucito, con il filo di cotone a contrasto. Per realizzare capelli, barbe o baffi di simpatici animaletti, si potranno usare dei fili di lana, spago o rafia, da fissare sempre con la colla a caldo.

23 aprile 2016
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