Lentamente ci stanno salutando e si stanno dirigendo verso la pensione. Prima quelle da 100 e 75 watt, da qualche settimana anche quelle da 60 watt ; le lampadine a incandescenza cedono il passo alle nuove proposte più ecologiche.

Dopo anni di onorata carriera i bulbi di vetro passano al macero, ma per i nostalgici e gli amanti del riciclo è possibili trasformare le lampadine in piccoli oggetti décor. Per modificarle è indispensabile lavorare indossando guanti resistenti, eliminando la resistenza interna al bulbo. La prima idea è quella di creare mini vasi: lavate la parte interna e riempitela con acqua pulita, quindi inserite piccoli mazzetti di fiori, piantine oppure gerbere singole. Per mantenere la lampadina in equilibrio potrete costruire una base circolare con del cartone oppure della plastica. In alternativa potrete applicate sulla base qualche paralcolpo di gomma trasparente, in modo che la lampadina mantenga la posa verticale. Una valida alternativa sarà quella di riempirli con mini sassolini raccolti sulla spiaggia oppure con sabbiette colorate di varie gradazioni, così da ottenere una sequenza di lampadine colorate.

Un’idea divertente per il Natale sarà quella di trasformarle in originali palle per l’albero. Come? Ricoprendole singolarmente con colla e carta velina dalle tonalità diverse e applicandovi ritagli in stile natalizio. Oppure colorandole con la pittura per vetro, nelle tonalità che più vi piacciono.

Potrete inserire in ognuna una lucina luminosa e addobbare così l’albero. Per le amanti della pittura potrete sbizzarrirvi trasformando ogni bulbo in un simpatico animaletto o personaggio dei fumetti. Invece per le fan della maglia, tricot e dell’uncinetto: potrete confezionare delicate trame per rivestire le lampadine, magari facendole penzolare delicatamente dal soffitto o creando una mini tendina a effetto per addobbare le finestre di casa.

Spazio quindi alla fantasia e all’amore per il riciclo.

20 settembre 2011
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