Ricette vegan per Pasqua, le proposte della LAV

Menu di Pasqua vegani per salvare gli agnelli. La proposta arriva dalla LAV, che propone alcune soluzioni gastronomiche “cruelty-free” per festeggiare con gusto la ricorrenza pasquale. Una scelta differente da quella che ogni anno, in occasione di queste festività, porta la carne d’agnello a rappresentare la portata principale del pranzo della domenica.

La tradizione pasquale costa molto caro agli agnelli: ogni anno è stimato in alcune centinaia di migliaia il numero di loro che finisce in questo periodo sulle tavole degli italiani. Un consumo che può essere drasticamente ridotto, secondo LAV, con soluzioni come quelle contenute nel proprio menu vegan:

Ideato per questa speciale occasione dallo chef Giuseppe Capano e consultabile sul sito cambiamenu.it, è ricco di idee per una Pasqua che celebri la vita in ogni senso: una sfiziosa insalata con le cipolle e la salsa d’arancia per antipasto fara’ spazio al primo di ravioli di taccole impreziositi dallo zafferano, alle uova di tofu con salsa di carote e carciofi e infine al dolce pasquale con delicata crema alla vaniglia.

Nessun pericolo di un pranzo di Pasqua povero di sapori, anzi arricchito da nuove e gustose portate “cruelty-free”. Piatti in grado di accontentare tutti i palati, anche i più esigenti, da realizzare con ingredienti semplici:

Ricette con ingredienti semplici, ideali per tutti i fornelli e per tutti i palati e, soprattutto -rileva la Lav- buone per lo spirito. Nonostante la macellazione di ovicaprini sia infatti in crisi ( -2% è il numero della flessione di quest’attività nello scorso anno), nei primi mesi del 2011 sono stati 2.446.620 gli agnelli, le pecore e i capretti finiti in pentola, per un totale di 22.444 tonnellate di carne.


Oltre ai benefici che un’alimentazione con minor consumo di carne, sostituita da legumi, cereali e verdura fresca di stagione, scegliere dei piatti vegan a Pasqua assume un significato diverso secondo Paola Segurini, responsabile Lav Settore Vegetarismo:

Festeggiare con un menu senza crudeltà significa scegliere di salvare la vita a tanti animali: non è forse il miglior modo per celebrare il rito della Pasqua?

26 marzo 2012
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I vostri commenti
Virgilio Carrapa, giovedì 9 gennaio 2014 alle17:06 ha scritto: rispondi »

Sono vegetariano da oltre 40 anni e posso dire senza ombra di dubbio che essere vegetariani è la cosa più sensata che noi esseri così detti umani possiamo fare.Dico così detti esseri umani nel vero e profondo significato della vita.Essere vegetariani è solo la base della vita ,ma sono le fondamenta sulla quale possiamo costruire la nostra vita.Chi costruisce il palazzo sulla sabbia e naturale che questo palazzo prima o poi crollerà. E provato senza ombra di dubbio che un vegetariano vive in ottima salute e questo lo posso testimoniare di persona ,non solo io ma anche la mia famiglia è i miei cani che sono vegetariani da sempre. Quando mangiamo carne non solo facciamo del male al nostro corpo,con l'aumento di malattie varie e degenerative,ma creiamo anche squilibrio alla nostra mente e alla nostra anima,perchè alla fine come diceva Ippocrate ,noi siamo quello che mangiamo.La vita viene dalla vita mentre dalla morte deriva silo morte e distruzione.Non è forse così!...Le nostre cellule sono fatte di energia vitale mentre noi lo nutriamo con dei cadaveri senza vita,non forse un contro senso?..Un vegetariano consuma il due per cento delle risorse del pianeta mentre un carnivoro consuma il resto novantotto per cento. Non è forse tragico tutto questo? Uno scienziato dell'alimentazione ci dice che quando mangiamo una bistecca, a causa di quella bistecca stanno morendo almeno dieci persone.Come è possibile ciò? Guardiamo attentamente nella verità. Se noi prendiamo un ettaro di terra e seminiamo erba e alimenti per gli animali da macello,quanti animali potranno mai mangiare con un ettaro di terra?Mio padre era un agricoltore e io lo so praticamente che con un ettaro di terra non potranno mangiare neanche sei animali di grossa taglia,mentre quelli che mangiano carne in un anno, sei persone si mangiano sei animali è forse di più. Degli animali innocenti che hanno gli stessi diritti di vivere che abbiamo noi.Non e forse così? Però se noi in un ettaro di terra ,piantiamo ,legumi ,vegetali e altri alimenti vegetariani ,quante persone potranno mangiare con quell'ettaro di terra?La FAO l'organizzazione della ricerca della fame nel mondo dice che potremmo mangiare più di mille è in abbondanza,mente le altre persone moriranno di fame.Dobbiamo pensare molto seriamente a questa cosa...

Amanda Marzolini, lunedì 9 aprile 2012 alle0:44 ha scritto: rispondi »

da tre anni niente carne e non intendo retrocedere, sostengo la filosofia di lav, da quando ho conosciuto il sito, e invece di pensare solo ai diritti umani, penso anche a quelli degli animali, per me è un dovere morale, non considero civile il mio paese finchè non si da una mossa per proteggere gli animali. ME NE INFISCHI DEGLI SCIENZIATI, NON HO BISOGNO DI NESSUN TEST, ANZI I CRIMINALI LAGALIZZATI ANDREBBERO TUTTI INTERNATI.

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