La pasta può prevedere differenti condimenti per essere consumata a tavola. Non si deve trascurare l’apporto in termini di gusto, di benessere e di varietà apportata dalle ricette vegan. Se ci si riflette, il classico sugo al pomodoro per la pastasciutta è una ricetta vegan, che si prepara solo con salsa di pomodoro e soffritto oppure umido di olio d’oliva e cipolle.

Ci sono tre modi principali per realizzare dei sughi vegan avvalendosi di ortaggi, funghi e olio d’oliva di partenza, per poi arricchire il tutto con sale, pepe, spezie e tutto quello che si desidera. Qui di seguito vengono proposte le tre tipologie di realizzazione di questi sughi basati su ricette vegan: secondo lo schema le verdure possono essere frullate, saltate o preparate in umido, e andare a condire la pasta in maniera sempre nuova e saporitissima.

Pepper bell

Verdure frullate

Questo metodo di preparazione è forse il più semplice, perché non ha bisogno di particolari prescrizioni e si basa sul frullare le verdure scelte con un po’ d’olio d’oliva. Un consiglio: provare con peperoni, un po’ di sale, pangrattato e delle spezie, come origano, rosmarino, noce moscata. Questo sugo, una volta terminato, si può scaldare anche nel microonde e non richiede ulteriori passaggi in padella, a meno che non sia una precisa volontà di chi cucina.

Verdure saltate

Qui si deve invece fare un po’ di attenzione: si possono saltare in padella con olio e sale tutti gli ortaggi che si desiderano, ma se si decide di metterne insieme di diversi, bisogna ricordare che differenti sono anche i tempi di cottura. I più lenti a cuocere (che quindi vanno messi in padella prima) sono i peperoni, seguiti da melanzane, zucchine e cetrioli e infine da funghi e pomodori freschi.

Sono stati citati alcuni degli ortaggi più comuni, ma nel caso se ne utilizzino altri, come carciofi, patate, carote e così via, basta osservare la consistenza dell’ortaggio, della verdura o del tubero, per capire per quando tempo dovrà essere cotto in padella. Le spezie da utilizzare sono molteplici, tra cui il curry, magari con l’aggiunta di una mela, come per le preparazioni tradizionali che vedono questa spezie protagonista.

Verdure in umido

Questa cottura può avvenire indifferentemente in pentola a pressione oppure in pignata. Si prevede anche qui l’utilizzo di olio d’oliva, verdura a pezzetti e magari anche salsa di pomodoro se la si gradisce. Da provare il ragù alla bolognese vegano per esempio, che si ottiene con un umido a base di cipolle, carote e sedano, della salsa di pomodoro e naturalmente dei seitan macinato.

11 settembre 2013
I vostri commenti
erika, mercoledì 23 marzo 2016 alle10:50 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, ho letto il vs. interessante articolo sui condimenti per pasta vegani. Per il primo che avete citato "verdure frullate" le verdure intendete crude o si cuociono prima in padella e poi si frullano con il minipimer? perdonate la mia ignoranza. distinti saluti erika

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