Lo sciroppo d’acero è un liquido zuccherino che si ottiene dalla bollitura della linfa dell’acero, sia da zucchero che nero: l’Acer saccharum e l’Acer saccharum nigrum.

La raccolta della linfa, e la seguente produzione dello sciroppo d’acero, avvengono per la maggior parte in Canada: ben l’80% della produzione mondiale avviene in questo Paese, Inoltre, più del 75% della raccolta della linfa viene effettuata nella provincia del Quebec.

Lo sciroppo d’acero è un dolcificante liquido che, a differenza del saccarosio, apporta oltre ai carboidrati semplici anche una discreta quantità di micronutrienti, soprattutto calcio, ferro, zinco e manganese. Ha un potere dolcificante paragonabile a quello dello zucchero comune, ma ha un apporto calorico inferiore. 10 g, ossia un cucchiaino, apportano solo 26 kcal, molte meno delle 40 kcal garantite dalla stessa quantità di saccarosio.

=> Scopri le proprietà dello sciroppo d’acero


Lo sciroppo d’acerosi impiega come dolcificante liquido in sostituzione del miele, come avviene per esempio con i classici pancake per la colazione, oppure per realizzare interessati ricette salate e dolci: vediamone alcune.

Gnocchi di semolino allo sciroppo d’acero e pecorino stagionato

Ingredienti per 4 persone:

  • 125 g di semolino;
  • 500 ml di brodo vegetale caldo;
  • 30 g di pecorino stagionato grattugiato;
  • 1 tuorlo;
  • 40 g di sciroppo d’acero.

=> Scopri le ricette con il semolino


Portate a ebollizione il brodo in una pentola capiente, quindi togliete la pentola dal fuoco e versate il semolino a poco a poco, mescolando sempre con la frusta. Riportate sul fuoco e continuate a cuocere mescolando, finché la crema diventa compatta e si stacca dalla pentola. Spegnete il fuoco, unite il tuorlo e il pecorino stagionato grattugiato e amalgamate bene l’impasto.

Versate l’impasto su un foglio di carta da forno bagnata e strizzata e arrotolate per formare un cilindro regolare. Fate intiepidire. Tagliate l’impasto in 20 dischi e disponeteli in una teglia da forno antiaderente. Ammorbidite lo sciroppo d’acero con un paio di cucchiai di brodo vegetale e condite gli gnocchi. Fate gratinare in forno caldo per 10 minuti. Servite caldi.

La ricetta di questi gnocchi è adatta anche a chi segue lo stile alimentare vegetariano, mentre non lo è per chi segue la dieta vegana o, ancora, fosse intollerante al lattosio.

Insalata di arance, indivia, radicchio rosso e sciroppo d’acero

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di radicchio rosso tagliato a julienne;
  • 200 g di indivia belga tagliato a rondelle;
  • 200 g di spicchi d’arancia pelati e tagliati;
  • 20 ml di succo di limone fresco;
  • 20 ml di sciroppo d’acero;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Raccogliete in una ciotola il radicchio, l’indivia e l’arancia. Mescolate bene. A parte emulsionate l’olio extravergine con lo sciroppo d’acero e il succo di limone. Condite l’arancia e le verdure con l’emulsione. Servite subito in porzioni.

Semifreddo allo sciroppo d’acero e arance candite

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 ml di sciroppo d’acero puro;
  • 1 albume;
  • 240 ml di panna fresca da montare non zuccherata;
  • 100 g di arance candite.

Portate a ebollizione lo sciroppo d’acero in un tegame antiaderente e, nel frattempo, dividete il tuorlo dall’albume e montate quest’ultimo a neve ferma. Versate a filo lo sciroppo d’acero nell’albume, continuando a montare. Montate a parte la panna, quindi incorporatela all’albume montato e amalgamate mescolando delicatamente. Versate l’impasto in 4 stampi monoporzione, poi fate riposare in freezer per almeno 8 ore. Servite freddo con l’arancia candita.

16 novembre 2016
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